A Sidone, la terza città del Libano, un attacco intorno all’1 ha raso al suolo un edificio commerciale di tre piani, disabitato, in un quartiere costiero di officine e garage. Le squadre di soccorso hanno cercato tra le macerie e almeno una persona è stata portata via in ambulanza, ma non sono stati confermati decessi.
Il presidente libanese Joseph Aoun ha condannato gli attacchi, affermando che minano gli sforzi per allentare le tensioni e ripristinare l’autorità dello Stato nelle aree da tempo controllate da Hezbollah. L’esercito israeliano ha dichiarato di aver colpito depositi di armi legati a Hezbollah e Hamas, sostenendo che i gruppi operano da zone civili.
Gli attacchi arrivano a pochi giorni dal previsto briefing del capo dell’esercito libanese al governo sui piani per disarmare Hezbollah vicino al confine con Israele. Un impegno preso nell’ambito di un cessate il fuoco raggiunto più di un anno fa.