I dimostranti hanno detto che bisognerebbe negare agli atleti israeliani di sfilare sotto la loro bandiera, a causa del genocidio a Gaza. La cerimonia si è svolta senza interruzioni: a portare la fiaccola davanti al Duomo è stata la ballerina Nicoletta Manni
Una portesta pro-Palestina hanno accolto la fiaccola olimpica al suo arrivo a Milano giovedì sera.
I manifestanti hanno detto che se agli atleti russi non è permesso sfilare sotto la propria bandiera a causa dell'invasione dell'Ucraina, allora nemmeno agli israeliani dovrebbe essere permesso di farlo.
"Israele sta commettendo un genocidio, eppure viene accolto a braccia aperte alle Olimpiadi invernali. Questo è inaccettabile", ha detto un manifestante.
La fiaccola è transitata senza essere ostacolata dai manifestanti ed è arrivata davanti al Duomo di Milano nelle mani della ballerina Nicoletta Manni, étoile del Teatro alla Scala.
Il braciere olimpico verrà acceso venerdì allo stadio San Siro e in quel momento inizieranno i 25esimi Giochi olimpici invernali.