NASA rinvia al mese di marzo il lancio della missione Artemis II per consentire ai tecnici di analizzare e riparare una perdita nel sistema di idrogeno del razzo.
La National Aeronautics and Space Administration (Nasa) degli Stati Uniti rinvia a marzo il lancio della missione lunare Artemis II dopo una perdita di carburante durante l’ultimo test di tutte le procedure di prelancio.
La missione Artemis II della Nasa porterà quattro astronauti in un rischioso viaggio attorno alla Luna, senza attracco, per poi rientrare nell’atmosfera terrestre a una velocità record di circa 25.000 miglia orarie (40.000 km/h). Sarà la prima missione a riportare esseri umani verso la Luna dalle ultime spedizioni degli anni Settanta.
Lunedì i team di ingegneri della Nasa hanno effettuato una “wet dress rehearsal”, una prova generale con il razzo completamente rifornito, per verificare il funzionamento del sistema in vista del primo lancio. Il test prevedeva il caricamento di 700.000 galloni di propellente liquido superfreddo.
Durante i preparativi, gli ingegneri hanno impiegato diverse ore per individuare e risolvere una perdita nel sistema di idrogeno liquido del razzo, secondo un comunicato dell’agenzia.
I team sono stati costretti a fare delle pause per riscaldare l’hardware del razzo e interrompere il flusso di idrogeno, rallentando il conto alla rovescia di 49 ore previsto per completare la prova generale.
La wet dress rehearsal è stata interrotta a cinque minuti dal termine perché la perdita era peggiorata, ha riferito l’amministratore della Nasa Jared Isaacman.
Secondo Isaacman, durante il test si sono verificati anche altri problemi, tra cui un guasto a una valvola della capsula Orion, disturbi audio e malfunzionamenti delle telecamere legati al freddo.
«Ci aspettavamo pienamente di dover affrontare delle difficoltà», ha scritto Isaacman sul social X.
«È proprio per questo che eseguiamo una wet dress rehearsal», ha aggiunto, spiegando che il test serve a far emergere i problemi prima del volo e a preparare un giorno di lancio con «la più alta probabilità di successo».
Lo slittamento del lancio a marzo darà ai team della Nasa il tempo di analizzare e risolvere i problemi emersi durante la prova generale, si legge in un comunicato dell’agenzia.
La Nasa effettuerà poi un’altra wet dress rehearsal prima di fissare una data di lancio a marzo, ha aggiunto Isaacman.
La pianificazione iniziale della missione Artemis II prevedeva possibili date di lancio programmate fino ad aprile, con una finestra dal 6 all’11 marzo e un’altra dall’1 al 6 aprile.
La missione Artemis II è già stata rinviata più volte: inizialmente il primo lancio era previsto per la fine del 2024.
In seguito la partenza è slittata di un anno, a settembre 2025, a causa di problemi tecnici allo scudo termico e al sistema di supporto vitale della capsula Orion, ha riportato la rivista specializzata Space News.
Pochi mesi dopo, la direzione della Nasa ha rinviato nuovamente Artemis II ad aprile 2026 per continuare a lavorare sui problemi della navicella Orion.
Lo scorso marzo la rivista specializzata America Space ha riferito che la Nasa stava valutando di anticipare la data di lancio a febbraio 2026, cosa che l’agenzia ha poi confermato.
La prova generale di lunedì è stata inoltre ritardata a causa delle temperature prossime allo zero nella base di lancio del Kennedy Space Center, in Florida.