Altro fine settimana torrido in Italia. In Spagna l'Aemet ha emesso allerte gialle e arancioni per temperature fino a 42 °C anche la prossima settimana
Nella prima settimana di settembre le temperature fino a 6-8°C sopra la media non concedono respiro all'Italia, colpita da un'estate caratterizzata da caldo estremo e afoso. Per il fine settimana si prevede un clima asciutto in tutto il Paese e picchi fino a 37°C a Roma e fino a 38°C nel foggiano.
Da lunedì, invece, il campo di alta pressione subtropicale dovrebbe cedere il posto a perturbazioni atlantiche che dal 9-10 settembre dovrebbero portare aria fresca e un generale calo termico.
Ondata di caldo estremo non abbandona la Spagna: picchi fino a 42°C
Nonostante l'estate meteorologica sia finita, anche in Spagna si prevedono temperature roventi nei prossimi giorni. Venerdì 4 settembre le massime potrebbero avvicinarsi ai 42ºC, mentre l'Agenzia statale di meteorologia spagnola (Aemet) prevede una prossima settimana nettamente più calda del normale.
Nonostante le temperature elevate, per il momento l'Aemet non ha classificato questo episodio come una nuova ondata di caldo. La situazione, tuttavia, prolungherà condizioni pienamente estive per buona parte della prima metà di settembre.
"La settimana dal 7 al 13 settembre sarà chiaramente più calda del normale nella maggior parte del Paese. Le precipitazioni, in generale, saranno scarse. Proseguono quindi le condizioni tipiche dell'estate", ha sottolineato l'Agenzia.
Allerte arancioni e gialle per il caldo in buona parte della Spagna
Il caldo di questo venerdì non sarà soltanto inconsueto per l'inizio di settembre. Le allerte gialle e arancioni per temperature molto elevate riguardano numerose aree della Spagna, in una giornata in cui i termometri supereranno ampiamente i 35 ºC in gran parte dell'interno peninsulare e raggiungeranno o supereranno i 40 ºC in alcune zone.
La situazione sarà particolarmente intensa in Andalusia. Córdoba, Jaén e Siviglia sono in allerta arancione per il caldo, con massime previste tra 40 ºC e 42 ºC, mentre a Cadice, Granada e Huelva alcune aree sono in allerta gialla. Le allerte arancioni si estendono anche ad altre parti del Paese. In Estremadura riguardano le zone di La Siberia, Villuercas-Montánchez, le valli del Tago e dell'Alagón e il nord di Cáceres, mentre altre aree restano in allerta gialla.
La Comunità di Madrid affronta a sua volta una giornata segnata dall'allerta arancione, con temperature massime che possono superare i 37 ºC nelle zone più basse della Sierra e avvicinarsi ai 39 ºC nel resto della regione. In Murcia l'Aemet mantiene l'allerta gialla per temperature fino a 38 ºC nell'Altiplano e nella Vega del Segura.
Il livello arancione implica un rischio meteorologico importante, associato a fenomeni non abituali e con un certo grado di pericolo per le attività quotidiane. Il livello giallo, invece, indica che non esiste un rischio meteorologico generalizzato per l'intera popolazione, anche se alcune attività possono risultare compromesse.
Il rischio di incendi aumenterà nei prossimi giorni
Alle temperature elevate si aggiunge un altro fattore di rischio. Il pericolo di incendi boschivi è questo venerdì molto alto o estremo in buona parte del Paese e aumenterà nei prossimi giorni, secondo l'Aemet. La persistenza del caldo e le condizioni di siccità creano uno scenario particolarmente delicato in numerose aree.
L'Aemet definisce sei livelli di pericolo meteorologico per gli incendi boschivi: molto basso, basso, moderato, alto, molto alto ed estremo. Per calcolarli tiene conto di variabili meteorologiche come la temperatura, l'umidità relativa, il vento e le precipitazioni delle ultime 24 ore, oltre allo stato della vegetazione, all'uso del suolo e al suo grado di umidità.
L'inizio di settembre conferma quindi uno scenario chiaramente estivo in Spagna: temperature eccezionalmente elevate per il periodo in alcune aree, precipitazioni scarse e un rischio di incendi che resterà elevato nei prossimi giorni.