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Eclissi solare: 9 esperimenti fai da te da fare con o senza bambini

Esperimenti per osservare l'eclissi
Esperimenti per osservare l'eclissi Diritti d'autore  AP
Diritti d'autore AP
Di Jesús Maturana
Pubblicato il
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Il 12 agosto 2026 la Spagna vedrà il suo primo eclissi totale di Sole in 121 anni. L'ombra della Luna attraverserà il Paese dalla Galizia alle Baleari. Con o senza bambini, proponiamo semplici esperimenti per vivere l'eclissi in modo diverso

Con l'eclissi totale del 12 agosto 2026 ormai alle porte, e con tutti i media e le autorità che avvisano sull'uso di occhiali omologati per evitare danni agli occhi o suggeriscono luoghi da cui vederla nella penisola iberica e alle Baleari, da "Euronews" vi proponiamo gli esperimenti più citati da osservatori e divulgatori per sfruttare sia la fase parziale sia i momenti di totalità.

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1. Proiettore solare con scatola di cartone (camera oscura)

Serve una scatola lunga, un foglio di carta d'alluminio, uno spillo e un foglio bianco. Si riveste uno dei lati con l'alluminio e si realizza un minuscolo foro con lo spillo; sul lato opposto si posiziona il foglio bianco.

Guardando attraverso la finestra di osservazione compare un'immagine rotonda del Sole proiettata sul foglio e durante l'eclissi si può vedere come la Luna copre gradualmente il disco solare. Più lunga è la scatola, più grande sarà l'immagine proiettata.

2. Colino da cucina come proiettore multiplo

Un normale colino, tenuto con il dorso rivolto verso il Sole e con un foglio bianco sotto, funziona come decine di piccole camere oscure contemporaneamente: qualsiasi oggetto con piccoli fori agisce in modo simile a un proiettore casalingo o a un proiettore stenopeico.

Durante la fase parziale, ogni foro del colino proietta una piccola falce di luna invece di un cerchio completo, rappresentando l'ombra della Luna che passa davanti al Sole.

3. Ombre delle foglie di un albero

Per questo esperimento non serve costruire nulla. Nell'ombra degli alberi compaiono una moltitudine di piccole lune: è il Sole eclissato, proiettato dagli spazi tra le foglie, che funzionano come minuscole camere oscure. Basta stendere un telo o un cartoncino chiaro sotto la chioma di un albero per vederle chiaramente.

Si può sfruttare un albero o qualsiasi ramo caduto con foglie per osservare l'effetto sul terreno, anche se è consigliabile portare un lenzuolo o un cartoncino bianco per amplificarlo.

4. Il trucco delle mani intrecciate

Si sovrappongono le dita di una mano a quelle dell'altra, lasciando piccoli spazi, come a formare una sorta di griglia. Con il dorso rivolto al Sole, si proietta quella ombra sul suolo e compaiono decine di piccole lune crescenti al posto delle normali macchie di luce.

È uno dei metodi consigliati dagli astronomi per intrattenere i più piccoli durante la fase parziale, senza bisogno di alcun materiale. Si basa ancora sullo stesso principio della camera oscura, lasciando passare pochissima luce come in un proiettore.

5. Binocolo come proiettore

E a proposito di proiettori, se ha un vecchio binocolo può tornare utile, anche se non per osservare direttamente l'eclissi.

Con un foglio bianco a terra e il binocolo puntato verso il Sole, stando di spalle all'astro, i raggi che attraversano le lenti proiettano cerchi di luce sul foglio. È una variante del proiettore stenopeico che permette di seguire l'avanzare dell'eclissi senza guardare mai direttamente il Sole né attraverso lo strumento.

6. Termometro al sole e all'ombra

Posizionando un termometro esposto al sole e un altro all'ombra, si può registrare la diminuzione della temperatura durante la totalità. Il fenomeno è ben documentato: negli eclissi totali già misurati il calo medio della temperatura è di circa 5 °C, anche se il dato più citato ha raggiunto circa 8 °C durante l'eclissi di giugno 2001 vicino a Lusaka, in Zambia.

Per l'eclissi del 12 agosto 2026 sopra la Spagna, i meteorologi stimano che il termometro possa scendere tra 2 °C e 5 °C, a seconda delle condizioni atmosferiche e del vento. È utile annotare ora e temperatura ogni pochi minuti, per disegnare in seguito l'intera curva.

7. Bande d'ombra su un telo bianco

Nei momenti immediatamente precedenti e successivi alla totalità, su un lenzuolo bianco steso a terra possono essere osservate leggere oscillazioni di fasce di luce e ombra, conosciute come bande d'ombra, causate dagli ultimi raggi solari che attraversano un'atmosfera turbolenta. Riprendere la scena in video aiuta a percepirle meglio, perché a occhio nudo possono passare inosservate.

8. Il piccolo specchio che proietta il Sole su una parete lontana

Si ricopre uno specchietto da mano, o lo specchio di una vecchia cipria, con del nastro adesivo, lasciando scoperto solo un piccolo rettangolo. Riflettendo la luce del Sole con quello specchio verso una parete in ombra, a alcuni metri di distanza, compare un'immagine proiettata del Sole che cambia forma man mano che l'eclissi avanza.

È opportuno regolare la dimensione dell'apertura per tentativi: se è troppo piccola proietta pochissima luce, se è troppo grande l'immagine risulta sfocata. È quindi un'ottima occasione perché i bambini sperimentino con diverse dimensioni prima del giorno dell'eclissi. Ha il vantaggio che più persone possono osservare l'immagine contemporaneamente da lontano, senza doversi accalcare attorno a una scatola.

9. Effetto Purkinje e come i nostri occhi percepiscono i colori

L'effetto Purkinje è una variazione nella percezione dei colori quando si passa da una situazione di forte illuminazione a un ambiente molto più buio. Si consiglia di indossare abiti verdi e rossi. Un oggetto rosso può apparire improvvisamente molto più scuro quando la luce diminuisce, mentre uno blu o verde può sembrare mantenere una luminosità maggiore. Sarà un fenomeno simile ai post virali sui colori degli abiti sui social network.

E per concludere, vi proponiamo una sezione extra con cui potrete spiegare ai più piccoli che cosa sta per accadere. Servono solo una scatola di cartone, una torcia e due piccole palline.

Bonus Track: Ricreazione fisica dell'eclissi

Per questo esperimento non è necessario attendere il 12. Si posiziona una palla grande (la Terra) e una piccola (la Luna) dentro una scatola, e si illumina il tutto con una torcia puntata da un lato.

Osservando l'ombra proiettata dalla palla grande, il bambino può distinguere ombra e penombra. Inoltre, a seconda di come si collocano le palline, si può ricreare un'eclissi solare o lunare. È il modo più semplice per far capire perché si verifica il fenomeno prima di uscire a vederlo dal vivo.

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