A causa dell'eruzione dell'Etna, l'aeroporto di Catania ha comunicato la sospensione dei voli in arrivo fino alle 17 di lunedì 10 agosto
"A causa dell’attività eruttiva dell’Etna e della contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera, è stata disposta la chiusura degli spazi corrispondenti alla nuvola aerea e sono sospesi gli arrivi fino alle ore 17". A comunicarlo è la società Sac, che gestisce l'aeroporto di Catania.
La stessa azienda ha precisato che la situazione comporta un "forte impatto operativo" e ha invitato "i passeggeri a non recarsi in aeroporto senza aver prima verificato lo stato del proprio volo direttamente con la compagnia aerea". "La situazione - ha concluso la Sac - è costantemente monitorata e seguiranno aggiornamenti in funzione dell’evoluzione dell’attività vulcanica e delle condizioni meteorologiche".
Ancora intensa l'attività dell'Etna
Da giorni la situazione è complessa allo scalo siciliano a causa dell'attività dell'Etna, che sta alternando fasi diverse, compresa un'attività esplosiva al cratere Voragine. Domenica 9 agosto l'agenzia Ansa ha riferito che "durante le fasi più intense, come quella in corso, si osserva la ricaduta di 'bombe' nella zona sommitale del vulcano e un'abbondante emissione di cenere, la cui dispersione attuale è in direzione Sud-Sud-Est".
"Le bocche a quota 2.750 metri e 2.360 metri - prosegue l'Ansa - sono attive e alimentano varie colate che formano complessi campi lavici, localmente in sovrapposizione nelle desertiche valli del Bove e del Leone. A causa delle condizioni meteorologiche non è stato possibile rilevare l'esatta posizione dei fronti attivi più avanzati che, comunque, restano confinati intorno alle quote 2.100-1.850 metri".