Tragedia al largo di Huelva: due motovedette della Guardia Civil si sono scontrate durante l’inseguimento di una narco-nave. Morto un ufficiale, tre i feriti
In Spagna due imbarcazioni del Servizio Marittimo della Guardia Civil si sono scontrate tra loro mentre inseguivano una narco-nave a poco meno di 80 miglia dalla costa di Huelva. Nell'incidente un ufficiale è morto, due i feriti gravi e un quarto con ferite minori. Le circostanze esatte della collisione tra le due motovedette non sono ancora state determinate.
La Guardia Civil lo ha annunciato attraverso il suo account ufficiale sul social network X con un messaggio che non lascia spazio ad ambiguità: "Ci rammarichiamo per la morte in servizio del nostro collega Germán". Il comunicato, che augurava anche una pronta guarigione ai feriti, confermava che l'incidente era avvenuto durante l'inseguimento di un narco-nave al largo della costa di Huelva.
L'Associazione Unificata delle Guardie Civili (Augc) ha espresso il proprio sgomento sui social network e ha inviato "forza, sostegno e affetto" alle famiglie del deceduto e dei feriti. L'Augc e altre associazioni chiedono da tempo che sia riconosciuta come "professione di rischio", ricordando che "dietro ogni servizio ci sono guardie civili che rischiano la vita".
Uno schema che si ripete
Il traffico di droga ha fatto ancora una volta vittime nelle Forze Armate, dopo l'incidente di Barbate, in cui sono morti due ufficiali nel febbraio 2024 e il cui processo è ancora aperto.
La costa atlantica dell'Andalusia ha accumulato una lunga serie di incidenti mortali legati all'inseguimento marittimo delle imbarcazioni del narcotraffico, in uno scenario che le forze di sicurezza descrivono come permanentemente ad alto rischio.