Ce li presentano sempre più performanti, sicuramente sono sempre più cari.
Sono i dispositivi tecnologici, in primis i nostri smartphone. I modelli top-gamma superano facilmente i mille euro, eppure vengono usati in media poco più di due anni. Ma qualcosa spinge in direzione opposta: il mercato del ricondizionato.
CertiDeal è tra le aziende francesi leader del ricondizionato. Nata nel 2016 con l’ obiettivo di rendere la tecnologia accessibile a tutti, oggi è considerata tra le realtà più affidabili del settore.
« Qualche anno fa, acquistare un prodotto più economico era motivo di imbarazzo -spiega Laure Cohen, fondatrice e Amministrare Delegato di CertiDeal. “Con questa presa di coscienza ecologica, ambientale e anche sociale, abbiamo visto il paradigma cambiare. »
Certideal è un’impresa dell’Economia Sociale e Solidale. Una delle sue iniziative è la CertiAcadémie, un programma di formazione per persone in fase di riconversione o di reinserimento professionale.
«Quando mi hanno detto “riparerai un iPhone”, per me era una cosa enorme! – speiga Patricia, tra gli allievi. Ma una volta ricevute le spiegazioni e imparate le tecniche giuste, in realtà è molto semplice. E’ un lavoro che mi sta a cuore perché stiamo dando una nuova vita ai dispositivi. Ed è un percorso che non avrei mai pensato fosse alla mia portata.»
Attraverso direttive che promuovono la riduzione dei rifiuti elettronici, il diritto di riparare i dispositivi e la reperibilità delle parti di ricambio, le politiche europee hanno giocato un ruolo chiave nella diffusione del ricondizionato. Un mercato destinato a superare i 30 miliardi di euro entro il 2033.