Una 16enne è morta in seguito ai bombardamenti russi che nelle prime ore di lunedì hanno colpito Nikopol, nella regione di Dnipropetrovsk. Nella notte le forze ucraine hanno sventato un attacco russo su Kiev, mentre Mosca ha rivendicato la conquista di due villaggi nel Donetsk, Memrik e Novogrodivka
Nella mattina di lunedì la Russia ha bombardato Nikopol, nella regione di Dnipropetrovsk, uccidendo una ragazza di 16 anni e ferendone altre tre. A dichiararlo il capo dell'amministrazione militare regionale, Serhii Lysak.
A Lubny, nella regione di Poltava, nell'Ucraina centro orientale, un residente locale di 53 anni ha lanciato una granata nei pressi di un supermercato, ferendo tre persone. L'aggressore è stato poi ritrovato morto, probabilmente a causa delle esplosioni. Gli inquirenti stanno indagando sul movente dietro l'attacco.
Sventato attacco russo su Kiev
Le forze ucraine hanno sventato un attacco russo su Kiev nella notte tra domenica e lunedì. L'Amministrazione militare della capitale ucraina ha reso noto su Telegram di aver abbattuto tutti i droni kamikaze lanciati dalla regione russa di Kursk.
Mosca ha lanciato tre missili aerei guidati Kh-59/69 e otto droni d'attacco di tipo Shahed in tutta l'Ucraina e le forze di difesa aerea hanno abbattuto due missili e sei droni. Altri due droni sono scomparsi dai radar, probabilmente caduti sul territorio del Paese, mentre il missile rimanente non ha raggiunto il suo obiettivo a causa di "contromisure" non specificate, adottate da Kiev. La difesa aerea Ucraina si è attivata nelle regioni di Kiev, Cherkasy, Sumy e Dnipro.
Domenica invece l'esercito russo ha bloccato due diversi tentativi dei soldati ucraini di sfondare in due zone della regione di Kursk, dove Kiev, secondo i media ucraini, controllerebbe un centinaio di insediamenti.
L'avanzata delle forze russe nel Donetsk
Sul fronte orientale, lo Stato maggiore ucraino ha riferito che l'esercito di Kiev ha respinto 93 attacchi russi nelle ultime 24 ore nella regione di Donetsk, sugli assi del fronte di Pokrovsk dove le forze russe concentrano la maggior parte della loro attività, Toretsk e Kurachove. Il ministero della Difesa di Mosca ha dichiarato di aver conquistato il villaggio di Memrik.
La Russia ha poi rivendicato la presa di Novogrodivka, a dieci chilometri da Pokrovsk, mentre su Telegram il canale militare ucraino DeepState ha riferito che la città di Vodiane sarebbe caduta in mano a Mosca.
Intanto la società energetica Ucraina Dtek ha riferito di aver ripristinato la corrente a 11,6 mila famiglie nelle regioni di Dnipropetrovsk, Odessa e Donetsk.
Stato maggiore ucraino: "la Russia usa munizioni chimiche"
Lo Stato maggiore ucraino ha reso che solo il mese scorso Mosca ha effettuato 447 attacchi con munizioni chimiche, per un totale di 4.035 attacchi dal 15 febbraio 2023 al 24 agosto scorso.
Nel comunicato si legge che le truppe russe utilizzano le sostanze vietate K-51 e RG-VO. Un'altra parte significativa delle munizioni usate contiene invece composti chimici dannosi sconosciuti. "La Russia viola gravemente così le regole della guerra, ignora le norme e gli obblighi della Convenzione sulla proibizione dello sviluppo, della produzione, dello stoccaggio e dell'uso delle armi chimiche e sulla loro distruzione", ha dichiarato Kiev.