I risultati hanno dato ragione ai patti di desistenza fatti dalla sinistra e dalla coalizione del presidente francese dopo il primo turno. Si apre ora la partita della maggioranza politica per formare un governo. Macron chiede ad Attal di restare premier "per stabilità"
Il Nouveau Front Populaire (Nfp) conferma la vittoria alle elezioni anticipate francesi con 182 seggi davanti alla coalizione centrista del presidente Macron Ensemble con 168 seggi. Sono le due forze che dopo il primo turno si sono accordate per un "fronte repubblicano" per opporsi alla destra.
Il Rassemblement National si è fermato a 143 seggi. La destra repubblicana, non alleata con Bardella e Le Pen, conta su 45 seggi.
Si tratta di un ribaltamento completo del primo turno del 30 giugno e legittimato da un'affluenza al voto come non si vedeva da 43 anni, intorno al 67 per cento.
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Diretta conclusa
E ora?
Il presidente Macron ha rifiutato le dimissioni del primo ministro Gabriel Attal, chiedendogli di rimanere temporaneamente in carica per "garantire la stabilità del Paese", mentre dal Nuovo fronte popolare continua la pressione nei confronti dell'Eliseo per la nomina di un nuovo premier. Una cosa è certa: con tre forze politiche dal peso equiparabile ma molto lontane per idee, costruire una maggioranza parlamentare non sarà facile.
Intanto il nostro liveblog sul secondo turno delle elezioni legislative francesi si chiude qui. Continueremo a seguire gli aggiornamenti dalla Francia sul nostro sito web. Grazie per averci seguito!
Meno donne nella nuova Assemblea nazionale: 208 su 577
Nella nuova Assemblea nazionale uscita dalle urne è in calo del 36% la rappresentanza femminile rispetto alle ultime due legislature con solo 208 donne elette su 577 seggi da assegnare.
La percentuale di donne nell'Assemblea nazionale ha raggiunto un livello record nel 2017, con un picco del 38,8% (224 deputate), per poi scendere al 37,3% (215) nel 2022
33 seggi agli Ecologisti con vittoria Nuovo fronte popolare
🗳️ Le Nouveau Front Populaire est arrivé en tête à l'Assemblée nationale dimanche lors du second tour des élections législatives. C'est une victoire pour notre démocratie.
— Sénateurs & Sénatrices Écologistes (@ecologistesenat) July 8, 2024
Les écologistes obtiennent 33 sièges à l'Assemblée. Il s'agit du plus grand groupe parlementaire de leur… pic.twitter.com/M7mlkNZVoD
Il ministro dell'Economia Le Maire mette in guardia: rischio crisi finanziaria
In un lungo messaggio pubblicato su X il ministro delle Finanze francese Bruno Le Maire ha messo in guardia dai rischi per l'economia francese da una situazione di stallo, ma anche dall'applicazione delle misure economiche di un governo di sinistra.
"La nuova situazione politica risultante dallo scioglimento dell'Assemblea presenta tre rischi principali - ha scritto Le Maire -. Il rischio più immediato è una crisi finanziaria e il declino economico della Francia.
Secondo il ministro infatti l'applicazione del programma di rottura del Nuovo Fronte Popolare distruggerebbe i risultati della politica portato avanti per sette anni e che ha dato al Paese lavoro, attrattiva e fabbriche
Les Français sont allés massivement aux urnes le 7 juillet. Ils ont dit non à l’arrivée du Rassemblement national au pouvoir. C’est une excellente nouvelle. La France reste la France, hostile à toute discrimination et à toute distinction entre les citoyens.
— Bruno Le Maire (@BrunoLeMaire) July 8, 2024
Je veux adresser à…
La Commissione europea non commenta i risultati in Francia
No comment della Commissione europea all'indomani del voto in Francia. "Non commentiamo mai i risultati delle elezioni nazionali", ha detto il portavoce dell'esecutivo Ue Eric Mamer
Attal all'Eliseo per le dimissioni: Macron gli chiede di rimanere
Il primo ministro francese Gabriele Attal è arrivato lunedì mattina all'Eliseo per presentare le sue dimissioni a Emmanuel Macron annunciate domenica sera. Il presidente gli ha chiesto di rimanere in carica "per il momento" per "garantire la stabilità del Paese", riferisce l'Eliseo
Il commento della Germania ai risultati francesi
Il governo tedesco ha espresso un "certo sollievo" dopo i risultati delle elezioni legislative in Francia, mentre Berlino temeva le conseguenze di una vittoria del partito di estrema destra Rn.
"Per il momento penso che prevalga un certo sollievo, perchè le cose che temevamo non si sono avverate", ha detto il portavoce del cancelliere Olaf Scholz Steffen Hebestreit durante una conferenza stampa
Il commento del Cremlino ai risultati francesi: nessuna speranza o illusione per miglioramento relazioni Parigi-Mosca
Il Cremlino ha affermato di non avere alcuna speranza o illusione di un miglioramento delle relazioni tra Parigi e Mosca, particolarmente tese dal conflitto ucraino, dopo i risultati delle elezioni legislative anticipate in Francia.
"Per la Russia la cosa migliore sarebbe la vittoria delle forze politiche pronte a impegnarsi per ripristinare le nostre relazioni bilaterali. Ma per il momento non vediamo in nessuno una volontà politica così chiaramente espressa, quindi non nutriamo speranze ne' illusioni particolari su questo argomento", ha detto alla stampa il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov
Chi sono gli eletti francesi: Josseline Liban
Un altro profilo del RN tra gli eletti domenica 7 luglio nel secondo collegio di Caen c'è Josseline Liban. La campagna della politica si è basata su 3 temi principali: sicurezza, immigrazione ed economia locale.
Dalla promessa di un aumento del numero dei poliziotti e tolleranza zero verso la delinquenza a un maggiore controllo delle frontiere. Liban ha anche promosso misure a sostegno delle piccole imprese e degli artigiani locali, un tema caro agli elettori della classe media grazie al quale il Rassemblement National ha guadagnato popolarità
Santanchè (Fratelli d'Italia): Macron resuscita comunismo antisemita
"Il miracolo di Macron. Ha resuscitato in Francia il comunismo antisemita. Chapeau", ha scritto su X la ministra del Turismo Daniela Santanchè.
Ancora nessun commento dalla premier Giorgia Meloni
Salvini dopo il voto in Francia: il “tutti contro uno” ha ridotto il numero di seggi, ma non il consenso di RN
"Esultanza nelle strade di comunisti e centri sociali, di filo-islamici e anti-semiti, teppisti che attaccano a sassate la Polizia in diverse città, caos in Parlamento". Così il leader della Lega Matteo Salvini ha commentato su X quella che definisce la prima notte dopo le elezioni in Francia, "con l’ammucchiata “tutti contro la Le Pen” costruita da Macron che vince le elezioni ma non ha i numeri per governare".
Salvini manda poi "un grande abbraccio" a Marine Le Pen e a Jordan Bardella per il consenso ricevuto al secondo turno.
"Intanto oggi, dopo un lungo lavoro, nasce con la Lega a Bruxelles il grande gruppo dei Patrioti, che sarà determinante per cambiare il futuro di questa Europa", conclude Salvini.
Attal presenterà le dimissioni a Macron alle 11:15
Il premier francese Gabriel Attal presenterà la lettera di dimissioni al presidente Emmanuel Macron alle ore 11.15. La decisione era stata annunciata da Attal domenica sera dopo i risultati delle elezioni legislative
Chi sono gli eletti francesi: Jacques Myard
Candidato repubblicano sostenuto dal Rassemblement National nel quinto collegio delle Yvelines, Jacques Myard, 76 anni, è considerato un personaggio caratteristico.
Myard ha più volte assimilato l’omosessualità a una "perversione sessuale" e a una "setta". Nel 2015 ha dichiarato al microfono della tv Bfm che "fino a prova contraria, non sono né gli ebrei né i cattolici ad avere messo bombe e massacrato i nostri concittadini", indicando i circa cinque milioni di musulmani francesi come complici e corresponsabili degli attentati. È poi noto per le posizioni a favore del dittatore siriano Bashar al-Assad e del presidente russo Vladimir Putin.
Chi sono gli eletti francesi: Sébastien Delogu, da tassista al Parlamento
Spagnolo, algerino, armeno, italiano, il marsigliese Sébastien Delogu, 37 anni, è tra gli eletti alle elezioni legislative francesi.
Prima di iniziare la carriera politica è stato venditore porta a porta, senza fissa dimora per una stagione, tassista di notte, militante comunista impegnato per il diritto alla casa e deputato della France Insoumise eletto nel 2022 e rieletto al primo turno il 30 giugno alla Bouche-du-Rhone.
Denunciato per "violenza aggravata" dopo una manifestazione contro la riforma delle pensioni, il 28 maggio è stato sospeso per 15 giorni dal Parlamento per aver sventolato una bandiera della Palestina
Le borse post-voto in Francia
Il voto francese ha avuto i primi effetti in Asia e Pacifico dove i listini di lunedì 8 luglio appaiono complessivamente in rosso per i timori su un'impennata del debito pubblico a seguito della vittoria delle sinistre. Deboli i future sull'Europa, in particolare sul Cac 40 di Parigi, e sui listini Usa, mentre il dollaro si rafforza a a 0,92 euro e a 0,78 sterline
Elezioni Francia, cosa cambia per l’economia se vince la destra?
Gli analisti concordano sul fatto che i rischi fiscali per la Francia aumenterebbero se il Ressemblement National di Marine Le Pen e Jordan Bardella ottenesse…
Pedro Sánchez: questa settimana due Paesi d'Europa hanno rifiutato l'estrema destra
"Questa settimana, due dei maggiori Paesi d'Europa hanno scelto lo stesso cammino che aveva scelto la Spagna per un anno: hanno rifiutato l'estrema destra e hanno deciso di agire in senso opposto, affrontando i problemi della gente con politiche serie e coraggiose -. Così il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez su X -. Il Regno Unito e la Francia hanno detto sì al progresso e all'avanzamento sociale e No a regredire sui diritti e le libertà. Con l'estrema destra non si fanno patti, né si governa"
Francia, la destra inciampa alle legislative ma punta al voto del 2027
La coalizione di sinistra Nuovo Fronte Popolare vince a sorpresa le elezioni legislative in Francia, mentre la coalizione centrista di Macron arriva seconda. P…
Sandro Gozi (Renew Europe): bellissima lezione per l'Europa
"I francesi hanno rifiutato l'estrema destra. È una bellissima lezione per l'Europa. La notizia della morte del macronismo era grandemente esagerata, nessun presidente dopo sette anni al potere aveva mai ottenuto questi risultati", ha detto l'eurodeputato Sandro Gozi in un'intervista a Repubblica
Ex presidente Hollande eletto con il Nuovo fronte popolare
L'ex presidente francese Francois Hollande torna nell'assemblea nazionale, risultando eletto nella circoscrizione di Corrèze con il Nuovo fronte popolare con il 43% dei voti. Hollande ha battuto il candidato di destra Maïtey Pouget e quello di sinistra Francis Dubois
Donald Tusk plaude ai risultati delle elezioni francesi
"A Parigi entusiasmo, a Mosca delusione, a Kiev sollievo. Abbastanza per essere felici a Varsavia", ha scritto su X il premier polacco Donald Tusk commentando l'esito dell'elezioni politiche francesi
In Paris enthusiasm, in Moscow disappointment, in Kyiv relief. Enough to be happy in Warsaw.
— Donald Tusk (@donaldtusk) July 7, 2024
Elly Schlein (Pd): La destra si può battere
Dai profili social la segretaria del Pd Elly Schlein ha parlato di un "risultato straordinario per la sinistra unita e una bella risposta di partecipazione. La destra si può battere”.
Tra i primi a commentare l’esito degli exit poll delle elezioni francesi anche il commissario europeo per l'Economia Paolo Gentiloni
Vive la Republique! 🇪🇺🇫🇷
— Paolo Gentiloni (@PaoloGentiloni) July 7, 2024
Risultati definitivi elezioni legislative in Francia
Secondo i dati definitivi pubblicati dal ministero dell'Interno francese, la coalizione di sinistra del Nuovo fronte popolare è prima con 182 seggi, 168 a Ensemble, la coalizione del presidente Emmanuel Macron, solo terzo il Rassemblement National con 143 seggi, i repubblicani a 45 seggi.
Buongiorno dalla redazione di Roma
Avete dormito? Noi sempre troppo poco ma eccoci per farvi iniziare la settimana con le notizie più importanti dalla Francia e non solo. Buongiorno da Filippo Menci e Maria Michela D'Alessandro!
Francia, vittoria della sinistra e del centro ma rimane l'incognita governo: grazie di averci seguito!
I risultati non sono ancora definitivi, ma di certo si può parlare di una vittoria della sinistra o del centro-sinistra, vale a dire delle forze che si sono volute opporre all'ascesa della destra estrema in Francia.
Ma un'intesa contro potrebbe non tradursi da domani in un'alleanza per formare una maggioranza per governare. Dopo le dimissioni di Attal, che verranno formalizzate a breve, si apre un'altra partita politica in Francia.
Rimanete con noi lunedì per seguire gli sviluppi di queste elezioni!
Spoglio quasi completo: 181 seggi all'Nfp, 166 a Ensemble, 143 all'Rn
Urne quasi tutte scrutinate nel ballottaggio delle elezioni francesi. I dati sono del Ministero degli Interni francese e rielaborati da Le Monde.
Con tre seggi ancora da assegnare, il Nouveau Front Populaire (Nfp) conferma la vittoria con 181 seggi e così la coalizione centrista Ensemble con 166 seggi.
L'intesa antidestra nel secondo turno ha avuto effetto. Il Rassemblement National si è fermato a 143 seggi. La destra repubblicana non alleata con Bardella e Le Pen conta su 45 seggi.
I risultati finali in ogni città sulla nostra mappa interattiva
I risultati continuano ad arrivare e potete tenervi aggiornati su chi ha vinto e dove con la nostra mappa interattiva.
Basta cliccare sul link qui sotto!
Elezioni francesi: la mappa in tempo reale per circoscrizione
Seguite i risultati finali in ogni città sulla nostra mappa interattiva #EuropeNews
Altre immagini dei festeggiamenti nelle piazze francesi
Si festeggia in tutta la Francia il trionfo della coalizione di sinistra del Nuovo fronte popolare ma, soprattutto, la battuta d'arresto subita dall'estrema destra del Rassemblement national.

Lione/Ap

Nantes/Ap

Lione/Ap

Parigi/Ap

Nantes/Ap
Scontri tra manifestanti e polizia a Parigi
Sono scoppiati tafferugli tra un piccolo gruppo di manifestanti e gli agenti di polizia in tenuta antisommossa in Piazza della Repubblica. Un gruppo di persone incappucciate avrebbe lanciato bottiglie contro la polizia, che ha risposto con granate lacrimogene.
Per il momento si tratterebbe di un episodio molto circoscritto.
Il giocatore della nazionale francese Kounde: "Immenso sollievo" per i risultati delle elezioni
Il calciatore della nazionale francese Jules Kounde ha espresso, con un post su X, "l'immenso sollievo" per i risultati del secondo turno delle elezioni francesi.
"Congratulazioni a tutti i francesi che si sono mobilitati affinché questo bel Paese che è la Francia non si ritrovi governato dall'estrema destra", ha scritto Kounde che, insieme a Kylian Mbappé è fra i giocatori di calcio che si sono espressi esplicitamente contro l'avanzata dell'estrema destra.
Le soulagement est à la hauteur de l’inquiétude de ces dernières semaines, il est immense.
— Jules Kounde (@jkeey4) July 7, 2024
Félicitations à tous les Français qui se sont mobilisés pour que ce beau pays qu’est la France ne se retrouve pas gouverné par l’extrême droite. 🙏🏾🇫🇷
Tensioni con la polizia anche a Nantes
Anche a Nantes diverse migliaia di persone si sono riunite per seguire i risultati nel centro città in un'atmosfera di festa, secondo un giornalista dell'Afp. Un corteo ha poi sfilato per le strade, ma è stato respinto più volte dalla polizia, che ha usato gas lacrimogeni. I manifestanti hanno acceso fuochi d'artificio e hanno anche lanciato bottiglie in direzione della polizia.
Intorno alle 22.15, la polizia ha nuovamente sparato gas lacrimogeni per disperdere i manifestanti. Un poliziotto è stato ferito ed evacuato dai vigili del fuoco dopo che una molotov è esplosa vicino a lui.



Scontri tra manifestanti e polizia a Rennes
I giornalisti di Afp riportano tensioni tra polizia e manifestanti a Rennes. Un migliaio di persone radunatesi in Piazza della Repubblica - la prefettura riferisce di aver vietato il raduno - sono partite in corteo per una "passeggiata festosa" verso il centro storico, ma la polizia ha impedito loro di raggiungerlo.
Secondo quanto riportato da Afp, mentre erano bloccati vicino alla stazione alcuni manifestanti hanno lanciato proiettili contro la polizia, che ha risposto con gas lacrimogeni. La prefettura ha dichiarato di aver arrestato 31 persone.
Si festeggia ancora a Parigi
Continuano i festeggiamenti dei parigini in una Piazza della Repubblica gremita.
Foule massive sur la Place de la République pour célébrer la victoire du Nouveau Front Populaire.#ElectionsLegislatives2024 #legislatives2024 pic.twitter.com/pk6yURg0V6
— Luc Auffret (@LucAuffret) July 7, 2024
Terza proiezione di Ipsos
Ipsos Talan ha diffuso una terza proiezione dei seggi dell'Assemblea nazionale. Torna ad allargarsi la forbice del Nuovo fronte popolare, che potrebbe ottenere fino a 192 seggi.
Continua invece a scendere, seppur leggermente, la coalizione presidenziale, Ensemble, che si fermerebbe a un massimo di 158 seggi (invece di 163).
Scendono le prospettive anche per il Rassemblement national, che sembra si stia assestando intorno ai 140 seggi.
🔴🗳️#legislatives2024 - Actualisation 22:19
— Ipsos France (@IpsosFrance) July 7, 2024
Projection de la nouvelle Assemblée nationale. Estimation Ipsos-@Talan_World pour @Francetele, @radiofrance, @FRANCE24, @RFI et @LCP.
📌 Suivez le direct sur https://t.co/pPLyZhtOyl pic.twitter.com/WnaFKcGmeL
La proiezione di Elabe
Un altro centro sondaggi, Elabe, fornisce una proiezione leggermente diverse da quella di Ipsos Telan.
Nuovo fronte popolare: 182-193
Ensemble (coalizione di Macron): 157-163
Rassemblement national: 136-144
Repubblicani: 67
Législatives 2024– Estimation nationale projection en sièges actualisée
— ELABE (@elabe_fr) July 7, 2024
Nouveau Front Populaire : de 182 à 193 sièges
Ensemble : 157-163
Rassemblement National : 136-144
Les Républicains : 67@BFMTV @RMCInfo @TribuneDimanche
➡️https://t.co/qNzoP71SZE pic.twitter.com/e5Ma9ojosH
Nuova proiezione di Ipsos
Ipsos Talan ha diffuso una nuova proiezione dei seggi dell'Assemblea nazionale. Il Nuovo fronte popolare è ancora in testa, anche se la forbice di seggi ottenuti si restringe leggermente, passando da un massimo di 192 a un massimo di 187.
Anche la coalizione presidenziale, Ensemble, si fermerebbe a un massimo di 163 seggi (invece di 170).
Sempre terzo il Rassemblement national, che guadagna due seggi potenziali, passando dai 132/152 seggi della prima proiezione ai 134/152 della seconda.
🔴🗳️#legislatives2024 - Mise à jour 21:28
— Ipsos France (@IpsosFrance) July 7, 2024
Projection de la nouvelle Assemblée nationale. Estimation Ipsos-@Talan_World pour @Francetele, @radiofrance, @FRANCE24, @RFI et @LCP.
📌 Suivez le direct sur https://t.co/pPLyZhtOyl pic.twitter.com/Qwlaa7wX5n
Marine Le Pen: "La nostra vittoria è solo rimandata"
"La nostra vittoria è solo rimandata", ha detto Marine Le Pen. La leader di Rassemblement national è scesa dal palco e si è tuffata nella folla di giornalisti per dire che la vittoria di Rn è "solo rimandata" e che, nonostante il terzo posto all'Assemblea, Rn è il "primo" partito in Francia.
"La marea si sta alzando. Questa volta non è salita abbastanza, ma continua a salire e, di conseguenza, la nostra vittoria è solo rimandata", ha detto Le Pen a TF1, aggiungendo: "Ho troppa esperienza per essere delusa da un risultato in cui raddoppiamo il nostro numero di deputati".
Le Pen ha anche dichiarato che Emmanuel Macron si trova "in una situazione insostenibile".

La leader del partito di estrema destra Rassemblement national Marine Le Pen risponde ai giornalisti dopo la pubblicazione dei risultati provvisori del secondo turno delle elezioni legislative, 7 luglio 2024, presso la sede del partito a Parigi. Foto AP/Louise Delmotte
Gabriel Attal si dimetterà
Sta parlando in questo momento il primo ministro Gabriel Attal.
"Non ho scelto questa dissoluzione, ma ho cercato di non subirla. Questa sera nessuno dei due estremi è in grado di governare e lo dobbiamo al popolo francese. Abbiamo tenuto", ha detto Attal, che ha sottolineato che, nel rispetto della "tradizione repubblica" domani mattina rassegnerà le sue dimissioni.

Chi è stato rieletto tra i politici più noti
L'ex presidente francese François Hollande è stato eletto deputato all'Assemblea nazionale per la circoscrizione di Corrèze, nella Francia centrale, con il 43,29 per cento dei voti. Secondo le stime avrebbe vinto quindi il triangolare con il candidato del Rassemblement national, fermo al 31 per cento, e quello dei Repubblicani, al 25 per cento.
L'ex prima ministra Elisabeth Borne è stata rieletta nella sua circoscrizione di Calvados, nel nord-ovest. Ha ottenuto il 56,37 per cento dei voti.
Anche il ministro dell'Interno Gérald Darmanin ha annunciato la sua rielezione nella circoscrizione Nord in un post su X.
Festeggiamenti anche a Parigi, in Piazza della Repubblica
Migliaia di manifestanti radunatisi nella celebre Piazza della Repubblica per una dimostrazione antifascista festeggiano i risultati provvisori del secondo turno.
« Hanouna casse toi ! » est scandé par des milliers de manifestants sur la place de la #Republique #electionslegislatives2024 #LEGISLATIVES2024 #NouveauFrontPopulaire pic.twitter.com/D6ml1UrkK5
— Timothée Forget (@xztim_) July 7, 2024
A Lione i manifestanti festeggiano i risultati provvisori
Les manifestants célèbrent en musique les résultats des élections législatives à Lyon #legislatives2024 pic.twitter.com/E6sl89dyDi
— Lyon Capitale (@lyoncap) July 7, 2024
Macron invita alla "prudenza": questa sera il presidente non parlerà
L'Eliseo annuncia che il presidente Emmanuel Macron non parlerà questa sera e aspetterà la composizione definitiva della nuova Assemblea nazionale per "prendere le decisioni necessarie".
Secondo il suo entourage il presidente, però, si rallegra del fatto che il blocco centrale sia molto "vivo" dopo sette anni di potere.
"Cautela e analisi dei risultati: la domanda è chi governerà d'ora in poi e raggiungerà una maggioranza. Umiltà, ma dopo sette anni il blocco centrale è molto vivo", ha comunicato l'Eliseo.
Bardella (Rn): "Macron sta privando i francesi di qualsiasi risposta ai loro problemi"
"Il partito unico si estende da Philippe Poutou a Edouard Philippe. Impedire ai francesi di vedere le loro idee portate al potere non sarà mai una soluzione. Macron sta privando i francesi di qualsiasi risposta ai loro problemi. La Francia viene privata di una maggioranza, di un governo e di una rotta chiara", ha continuato Bardella.
"Questa sera tutto comincia. Un vecchio mondo è caduto e nulla può fermare un popolo che ha ricominciato a sperare", ha detto riferendosi al risultato di Rassemblement national.
Parla Jordan Bardella (Rn): "Ha vinto l'alleanza del disonore"
Il candidato premier del Ressemblement national Jordan Bardella ha commentato così i primi risultati che vedono un'imprevista sconfitta dell'estrema destra francese nel secondo turno elettorale:
"L'Rn rimane l'unica alternativa" ha detto Bardella, che sta parlando in questo momento. "Abbbiamo raggiunto il risultato più importante di tutta la sua storia. Purtroppo gli accordi elettorali pericolosi privano i francesi di una politica di risanamento" ha detto Bardella. "Questa sera gli accordi elettorali gettano la Francia nelle braccia dell'estrema sinistra di Mélenchon".
Exit poll - Nessuno ha la maggioranza assoluta, il Nuovo fronte popolare in testa
Il "fronte repubblicano" costruito in tutta fretta tra le due tornate elettorali per impedire che il Rassemblement national - 33 per cento al primo turno - ottenesse la maggioranza assoluta all'Assemblea nazionale, ha funzionato.
Secondo i risultati provvisori forniti da Ipsos Talan il Nuovo fronte popolare - la coalizione formata dai principali partiti di sinistra poco prima delle elezioni - ha ottenuto il maggior numero di seggi. In seno alla sinistra si contendono la vittoria La France Insoumise, che avrebbe tra i 68 e i 74 seggi, e il Partito socialista, tra i 63 e i 69 seggi. Gli alleati ecologisti otterrebbero tra i 32 e i 36 seggi, mentre il Partito comunista francese avrebbe solo una decina di deputati.
A sorpresa anche il campo macroniano - grande sconfitto alle elezioni europee - regge. Si attesterebbe tra i 150 e i 180 deputati, comunque 80-100 in meno rispetto a due anni fa.
L'umore non deve essere troppo alto nella sede di Rassemblement national. Il risultato è certamente storico: il partito di estrema destra avrebbe ottenuto tra i 120 e i 152 deputati - rispetto agli 89 del giugno 2022 - ma niente a che vedere con la valanga di seggi prefigurata dal primo turno. Il sogno della maggioranza assoluta è bello che svanito.
Jean-Luc Mélenchon è il primo a parlare: "Macron deve chiamare l'Nfp a governare"
Il leader della France insoumise Jean-Luc Mélenchon è stato il primo a prendere la parola davanti ai suoi sostenitori. "Abbiamo raggiunto un risultato che sembrava impossibile. I nostri collaboratori hanno escluso lo scenario peggiore", ha detto.
Poi si è rivolto al presidente Macron. "La volontà del popolo deve essere rigorosamente rispettata. Nessun sotterfugio sarebbe accettabile. I risultati sono chiari: la sconfitta del campo presidenziale è confermata. Il Presidente deve ritirarsi, il primo ministro deve andarsene" e "Macron ha il potere e il dovere di chiedere al Nuovo fronte popolare di governare. L'Nfp è pronto a farlo".

Exit poll - La composizione dell'Assemblea secondo Ipsos
Ipsos Talan ha condiviso una prima proiezione (provvisoria) della composizione dell'Assemblea nazionale:
il Nuovo fronte popolare - la coalizione formata a ridosso delle elezioni dai principali partiti di sinistra - avrebbe ottenuto tra i 172 e i 192 seggi;
Ensemble, la coalizione presidenziale, avrebbe tra i 150 e i 170 seggi;
Rassemblement national, di cui si temeva una vittoria schiacciante, si fermerebbe tra i 132 e i 152 seggi
🔴🗳️ #legislatives2024 : Estimation Ipsos-@Talan_World des résultats en sièges à 20H
— Ipsos France (@IpsosFrance) July 7, 2024
1️⃣ NFP : 172 à 192 sièges
2️⃣ Ensemble : 150 à 170 sièges
3️⃣ RN et alliés : 132 à 152 sièges
📌 Suivez le direct sur https://t.co/pPLyZhtOyl@Francetele - @radiofrance - @FRANCE24 - @RFI - @LCP pic.twitter.com/Imrxvz67CB
Elezioni Francia, cosa cambia per l'economia se vince il Rassemblement National?
I cambiamenti di governo spesso scuotono l'economia di un Paese, nel bene e nel male.
Una maggioranza per il Rassemblement di Marine Le Pen e i suoi alleati consentirebbe ovviamente di provare a introdurre il loro programma politico radicale.
Ma con un parlamento senza maggiornaza chiara, gli esperti prevedono dinamiche altrettando preoccupanti.
Elezioni Francia, cosa cambia per l’economia se vince la destra?
Gli analisti concordano sul fatto che i rischi fiscali per la Francia aumenterebbero se il Ressemblement National di Marine Le Pen e Jordan Bardella ottenesse…
Un'ora alla chiusura dei seggi
Manca meno di un'ora alla chiusura dei seggi. Il ministero dell'Interno ha dispiegato trentamila agenti di polizia in tutto il territorio nazionale - pronti a intervenire in caso di disordini -, a cui vanno aggiunti altri cinquemila agenti di altre forze dell'ordine operativi solo a Parigi e dintorni.
Intanto all'Eliseo è in corso la riunione del presidente Macron con il primo ministro Attal e i leader dei partiti dell'attuale maggioranza.
Rimanete con noi per conoscere i risultati provvisori dei primi exit poll alle 20.
Chiusi i seggi nella maggior parte dei comuni al voto
Alle 18 sono stati chiusi i seggi elettorali nella maggior parte dei comuni al voto, dove è iniziato lo spoglio. Rimangono aperti fino alle 19 o alle 20 i seggi di alcune grandi città. A Parigi, Tolosa e Lione, ad esempio, gli elettori potranno votare fino alle 20.
Proprio alle 20, quando i seggi su tutto il territorio nazionale saranno chiusi, arriveranno i primi exit poll con i risultati provvisori del voto.
Ipsos Talan stima l'affluenza al 67,1 per cento
Ipsos Talan stima che alla chiusura dei seggi alle 20 l'affluenza alle urne per il secondo turno sarà al 67,1 per cento. Se questa cifra sarà confermata, si tratterà dell'affluenza più alta dal 1997, quando la coalizione di sinistra vinse le elezioni.
Macron riceverà i suoi alle 18:30
Alle 18:30 il presidente francese Emmanuel Macron riceverà il primo ministro Gabriel Attal e i leader dei partiti della maggioranza uscente all'Eliseo.
L'incontro avverrà un'ora e mezza prima dell'annuncio dei risultati del secondo turno delle elezioni legislative anticipate. Secondo l'entourage del Capo di Stato, tuttavia, "non è previsto in questa fase" che il presidente della Repubblica rilasci una dichiarazione dopo la chiusura delle urne.
I leader di Socialisti e Verdi mettono in guardia i manifestanti dagli estremisti di destra
Il leader del Partito socialista Olivier Faure ha avvertito del rischio di raid di estremisti di destra durante le manifestazioni antifasciste programmate in numerose città della Francia per le 20:00 o le 20:30, subito dopo la chiusura delle urne a livello nazionale.
Faure ha lanciato l'allarme convidendo il post di un giornalista freelance che ha individuato un canale Telegram di neonazisti dove è stato pubblicato l'elenco delle manifestazioni in programma con l'ordine ai militanti di presentarsi in gruppo, armati e mascherati.
"L'estrema destra non ama la democrazia. Anticipa la sua sconfitta e invoca la violenza. State attenti questa sera e tutti vigilino su tutti", ha scritto Faure.
Poco prima anche Marine Tondelier, segretaria nazionale dei Verdi, ha condiviso lo stesso post, dicendosi "molto preoccupata" e invitando tutti a prendersi "cura gli uni degli altri".
L’extrême droite n’aime pas la démocratie. Elle anticipe sa défaite et appelle à la violence.
— Olivier Faure (@faureolivier) July 7, 2024
Prudence ce soir et que chacun veille sur tous. https://t.co/s78yTqtip6
Parigi si prepara al peggio: negozi con le inferriate in caso di disordini
A Parigi diversi negozi e sedi di aziende hanno sbarrato le vetrine e gli accessi in caso di disordini dopo che inizieranno a uscire i risultati delle elezioni dalle 20. Ecco le immagini che ci ha inviato dagli Champs-Élysées, che oggi sono stati chiusi alle auto, la corrispondente di Euronews da Parigi, Sophia Khatsenkova.
Affluenza record al 59,71 per cento
L'affluenza al voto al secondo turno delle elezioni in Francia sfiora il 60 per cento. Si tratta di un aumento marginale rispetto alla stessa ora del primo turno di domenica scorsa, che si era attestato al 59,39 per cento.
È però il dato più alto da 43 anni e significativamente superiore al 38,1 per cento di affluenza al secondo turno delle elezioni legislative del 2022. Il primo turno domenica scorsa si era chiuso con il 66,7 per cento degli elettori registrati.
#Législatives2024 I Taux de participation à 17h en France : 59,71%.
— Ministère de l'Intérieur et des Outre-mer (@Interieur_Gouv) July 7, 2024
🗳️ En 2022, à la même heure, le taux de participation était de 38,11%.
Pour en savoir plus ⤵️https://t.co/GqjfrdjbVs pic.twitter.com/DAjGoG7PNh
Elezioni francesi: i numeri chiave
Più di 49 milioni di persone sono registrate per votare.
Una forza politica ha bisogno di 289 seggi nell'Assemblea nazionale di 577 membri per ottenere la maggioranza assoluta.
Al primo turno sono stati decisi 76 seggi, di cui 39 per il Rn, 32 per il Nfp e due candidati della lista dei centristi di Macron.
Il NFP e i centristi di Macron hanno ritirato più di 200 candidati dal ballottaggio per evitare di dividere il voto e favorire l'estrema destra.
Le autorità hanno schierato 30mila poliziotti il giorno delle votazioni.
Durante il primo turno di domenica scorsa, l'affluenza alle urne, pari a quasi il 67 per cento, è stata la più alta dal 1997.
Elezioni Francesi, lo scenario della coabitazione
Le elezioni lampo hanno fatto crescere l'incertezza sugli scenari politici possibili nel Paese dopo il voto.
La prima delle possibilità sul tavolo è che il presidente francese debba scegliere un primo ministro da un partito o da una coalizione dell'opposizione, in questo caso Rassemblement national. Si tratta della cosiddetta coabitazione, che si è verificata solo tre volte dall'inizio della Quinta Repubblica: nel 1986, nel 1993 e nel 1997.
Se Rassemblement national dovesse ottenere la maggioranza assoluta di 289 seggi, Macron dovrebbe nominare il presidente di Rn Jordan Bardella nuovo primo ministro francese. Se il partito non ottenesse la maggioranza ma avesse comunque un gran numero di seggi, Macron potrebbe nominare comunque Bardella, anche se Rn potrebbe rifiutare per timore che il suo governo possa cadere con il voto di fiducia.
L'ultima volta il presidente di destra Jacques Chirac fu costretto a nominare primo ministro il socialista Lionel Jospin dopo aver indetto elezioni lampo.
Durante quell'amministrazione, Chirac decise di indire un referendum per modificare la durata dei mandati presidenziali da sette a cinque anni, con una seconda riforma che allineava le elezioni presidenziali e legislative.
L'idea era che le elezioni legislative si sarebbero svolte direttamente dopo le elezioni presidenziali, consegnando spesso al presidente una maggioranza in parlamento e riducendo così le possibilità di una possibile coabitazione.
La convocazione di elezioni anticipate da parte di Macron ha interrotto questa sincronia.
Elezioni francesi: quanti seggi in palio al secondo turno?
Il territorio nazionale Francese è suddiviso in 577 circoscrizioni elettorali, ognuna delle quali elegge un deputato.
Ma non tutti i 49,5 milioni di elettori francesi devono votare oggi, poiché 76 deputati sono già stati eletti al primo turno avendo ottenuto più il 50 per cento dei voti.
Di questi:
-39 sono del Rassemblement national, il partito di estrema di Marine Le Pen, eletta al primo turno.
-32 appartengono al Nuovo Fronte Popolare: 20 con France insoumise , i socialisti e i verdi hanno ottenuto cinque deputati ciascuno, mentre il partito comunista ha ottenuto due seggi.
- due sono della coalizione centrista Ensemble del presidente Emmanuel Macron;
-I Repubblicani che hanno rifiutato l'alleanza con l'estrema destra, hanno ottenuto un seggio.
-due seggi sono andati ad altri due deputati di destra.
Nuova Caledonia elegge deputato indipendentista
Emmanuel Tjibaou, uno dei figli dell'emblematico leader Kanak assassinato nel 1989, è diventato oggi il primo deputato pro-indipendenza dal 1986 eletto in Nuova Caledonia, scossa da violenze da metà maggio, secondo i risultati dell'Alto Commissariato francese.
Écoutez ces paroles d’espoir, fortes et graves, du nouveau député Emmanuel Tjibaou, indépendantiste kanak élu en Nouvelle-Calédonie (et fils de Jean-Marie Tjibaou), après le désastre provoqué par Macron sur le territoire en ravivant les plaies coloniales. pic.twitter.com/t3mzZku3IU
— Edwy Plenel (@edwyplenel) July 7, 2024
Macron ha votato
Il presidente francese ha votato insieme alla moglie Brigitte Macron

Il primo ministro francese Gabriel Attal ha votato
Il primo ministro appuntato da Macron ha espresso la sua preferenza questa mattina.
Tra i leader che non andranno alle urne oggi c'è Marine Le Pen, già eletta al primo turno.
A voté ! 🇫🇷🗳️ pic.twitter.com/k98aae1Bso
— Gabriel Attal (@GabrielAttal) July 7, 2024
Elezioni francesi: alle 12 affluenza da record
L'affluenza è di nuovo record al ballottaggio delle legislative in Francia: 26,63 per cento a mezzogiorno, secondo i dati del ministero dell'Interno. Era stata del 25,9 alla stessa ora del primo turno. Era dal 1981 che non c'era un dato così elevato.
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