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L'ambasciatrice Usa a Euronews: Svezia presto nella Nato

Julianne Smith è ambasciatrice degli Stati Uniti presso la Nato
Julianne Smith è ambasciatrice degli Stati Uniti presso la Nato Diritti d'autore Virginia Mayo/Copyright 2022 The AP. All rights reserved
Diritti d'autore Virginia Mayo/Copyright 2022 The AP. All rights reserved
Di Shona Murray
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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L'ambasciatrice degli Stati Uniti presso la Nato è sicura che l’adesione della Svezia all’Alleanza Atlantica sarà presto realtà

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In un’intervista a Euronews, Julianne Smith afferma di attendersi a breve la decisione.

L'Ingresso della Svezia nella Nato è bloccato da un anno e mezzo, proprio a causa dell’esitazione di Ungheria e Turchia. Ma ora che il parlamento di Ankara ha rarificato la proposta di adesione, manca solo il voto di quello di Budapest per portare a termine il processo.

"Abbiamo ottenuto garanzie dall'Ungheria che andranno avanti e porteranno a termine questo obiettivo. Gli ungheresi lo capiscono. Il primo ministro Orbán capisce che siamo tutti più forti con la Svezia all'interno di questa alleanza, è positivo per la Svezia ed è positivo per l'alleanza". 

Secondo Smith, questa è una mossa importante per dire a Putin che ha sbagliato i calcoli. "Pensava che la Nato avrebbe risposto debolmente all'invasione dell'Ucraina. Ma in realtà, l'alleanza è più forte e più unita che mai."

Dall’ambasciatrice arrivano anche rassicurazioni sull’impegno degli Stati Uniti nell’Alleanza atlantica che proseguirà anche in caso di elezione di Donald Trump il prossimo novembre. 

L’ex presidente repubblicano ha più volte fatto capire di voler riconsiderare il ruolo statunitense nella Nato e nel 2020 avrebbe detto alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen: “Se l'Europa è sotto attacco non verremo mai ad aiutarvi".

 Secondo Julianne Smith comunque, c'è una differenza tra ciò che un candidato presidenziale potrebbe affermare durante la campagna e ciò che farà se sarà scelto dagli elettori.

"C'è sempre una differenza tra ciò che i candidati dicono durante la campagna elettorale e ciò che effettivamente accade se assumono il ruolo per cui si candidano. Quindi penso che a questo punto sia prematuro trarre certe conclusioni. Vediamo prima di tutto chi vince le elezioni negli Stati Uniti."

Per gli Stati Uniti, la priorità resta garantire che tutti i membri della Nato sostengano l'Ucraina e che l'alleanza mantenga sempre uno sguardo vigile sul proprio fianco orientale.

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