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L'intelligenza artificiale non è un rischio esistenziale per l'umanità, dice Brad Smith

Brad Smith ha fatto il suo ingresso in Microsoft nel 1993
Brad Smith ha fatto il suo ingresso in Microsoft nel 1993 Diritti d'autore Microsoft
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Di Christopher Pitchers
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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Il vice-presidente di Microsoft auspica "freni di emergenza" per mantenere l'Ia sempre sotto il controllo umano, e ne paragona la regolamentazione a quella degli aerei

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L'intelligenza artificiale non è una minaccia esistenziale per l'umanità: lo sostiene il vice-presidente di Microsoft, Brad Smith, che in un'intervista a Euronews esplora potenzialità e rischi di questa nuova tecnologia destinata a cambiare molte delle nostre abitudini quotidiane.

Freni di emergenza per l'Ia

"Abbiamo bisogno di freni di emergenza, meccanismi che garantiscano che l'Ia rimanga sotto il controllo umano", dice Smith.

"Possiamo farlo e questo è il momento giusto per riunirsi e capire come. Dovremmo avere meccanismi a più livelli, in modo da tenere sempre sotto controllo questa tecnologia. Penso che se la regoliamo bene, non è un rischio esistenziale".

Al momento nell'Unione europea si discute l'Ai Act, un quadro legislativo che punta a essere il primo al mondo a regolamentare l'intelligenza artificiale.

"L'intelligenza artificiale è come un aereo: non può subire delle modifiche in volo tra un Paese e l'altro"
Brad Smith
Vice-presidente di Microsoft

Secondo quanto afferma Brad Smith, Microsoft ha appreso con favore i suoi contenuti, ma **chiede una maggiore cooperazione internazionale quando si tratta di regolamentare la tecnologia: "**Bisogna perseguire un livello piuttosto ampio di coordinamento internazionale sulla regolamentazione dell'Ia". 

"Penso spesso all'intelligenza artificiale e la paragono a qualcosa come un aereo. Abbiamo bisogno di un mondo in cui possiamo salire sullo stesso aereo, attraversare il confine e scendere. Non è che un aereo può subire delle modifiche in volo. E infatti i governi hanno creato già nel 1944 un'organizzazione internazionale per regolamentar in parte gli standard di sicurezza per gli aeroplani. L'intelligenza artificiale sarà simile. Abbiamo bisogno che i governi si uniscano e penso sia cruciale cominciare a pensarci.

Consiglio e Parlamento europeo hanno già adottato le rispettive posizioni negoziali sull'Ai Acte ora devono negoziare tra loro i dettagli della legge, che la Commissione spera di vedere approvata definitivamente entro fine anno.

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