La battaglia di McDonald's contro i contenitori riutilizzabili

La nota catena di fast food McDonald's è impegnata in una campagna di lobbying sulle istituzioni europee per annacquare una proposta legislativa presentatadalla Commissione, che vieterebbe gli imballaggi monouso nel settore della ristorazione a partire dal 2030.
I fast food contro il riutilizzo
L'obiettivo della legislazione è ridurre i rifiuti prodotti, ma secondo uno studio finanziato da McDonald's il divieto provocherà l'aumento del consumo di plastica e acqua, oltre a costituire un rischio per la sicurezza alimentare.
I fast food, dalle grandi catene statunitensi ai piccoli rivenditori di kebab, vorrebbero combinare imballaggi riutilizzabili e monouso, migliorando il riciclo senza stravolgere il loro modo di lavorare.
Ma non sono d'accordo le organizzazioni ambientaliste, per cui i rifiuti migliori sono quelli che vengono evitati, come spiega a Euronews Nathan Dufour di Zero Waste Europe.
"Dal nostro punto di vista e anche dal punto di vista di molti funzionari e cittadini, la questione è come passare a imballaggi riutilizzabili attraverso un'infrastruttura condivisa, qualcosa che possa aiutare effettivamente le imprese a ridurre gli sprechi, con un sistema efficiente e sicuro".
L'esempio della Francia
I contenitori riciclabili, comunque, sono già obbligatori in alcuni Paesi europei, come la Francia. In tutti i fast food francesi, dal primo gennaio si forniscono ai clienti stoviglie lavabili e recipienti in plastica dura per patatine e hamburger.
I problemi logistici non mancano, dice a Euronews la direttrice di un ristorante McDonald's di Lens, nel nord del Paese.
"Quest'obbligo comporta un cambiamento a livello operativo. Abbiamo dovuto predisporre l'attrezzatura per lavare i contenitori e le stoviglie, con una modifica della formazione del personale. Adottare piatti riutilizzabili è costato molto anche perché abbiamo dovuto acquistare l'attrezzatura e predisporre tutto il necessario per il lavaggio, l'asciugatura e lo stoccaggio delle stoviglie".
Secondo l'associazione Zero Waste Europe, McDonald's produce 115 tonnellate di rifiuti al giorno in Francia, Paese dove la legislazione sul tema del riutilizzo è più avanzata rispetto a buona parte dell'Unione. E le catene di fast food sperano che gli altri Paesi non seguano l'esempio.