EventsEventiPodcasts
Loader
Seguiteci
PUBBLICITÀ

L'Ucraina chiede più armi

Image
Image Diritti d'autore Olivier Matthys/The Associated Press
Diritti d'autore Olivier Matthys/The Associated Press
Di Euronews
Pubblicato il
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Sostegno militare in fretta dalla Nato per affrontare la temuta controffensiva russa nelle regioni sudorientali

PUBBLICITÀ

Armi. Ecco quello che chiede l'Ucraina alla NATO ed ai paesi che ne fanno parte.

E il ministro degli Esteri del paese li vuole in fretta se l'Ucraina avrà una possibilità di combattere nella sua guerra di sopravvivenza con la Russia.

Cosi' Dmytro Kuleba, Ministro degli Affari Esteri ucraino:  “O ci aiutate adesso -- e sto parlando di giorni, non di settimane, o il vostro aiuto arriverà troppo tardi, e molte persone moriranno, molti civili perderanno le loro case, molti villaggi saranno distrutti. Proprio perché questo aiuto è arrivato troppo tardi".

Kuleba era a Bruxelles per il secondo e ultimo giorno di una riunione dei ministri degli Affari esteri della NATO, dove ha avvertito di un'enorme e imminente offensiva russa nella regione orientale del Paese del Donbas su scala mai vista dalla seconda guerra mondiale.

Il segretario della NATO Jens Stoltenberg si è messo a disposizione per dire che altre armi erano in arrivo.

Jens Stoltenberg, Segretario Generale della Nato: "Siamo pronti, con gli alleati della NATO, a fornire supporto all'Ucraina. Anche i nostri alleati riconoscono l'urgenza di fornire maggiore supporto".

Stoltenberg non ha fornito una sequenza temporale, né dettagli su cosa sarebbe stato fornito esattamente all'Ucraina. Ma ha avvertito che, quando si tratta della guerra, il mondo deve essere preparato per il lungo raggio.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

La città di Stalin è ora una base Nato

Ucraina: tra le macerie delle città distrutte

Zelensky: per Kramatorsk russi in tribunale per crimini di guerra