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L'Unione europea esporta troppa spazzatura. Bruxelles interviene

L'Unione europea esporta troppa spazzatura. Bruxelles interviene
Diritti d'autore CHRISTOPHE ARCHAMBAULT/AFP
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Di Aida Sanchez AlonsoAlberto de Filippis
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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Nell'ambito del Green deal la Ue decide di mettere fra le sue priorità la lotta all'esportazione di spazzatura che alimenta le ecomafie

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L'UE produce tonnellate e tonnellate di rifiuti. Ma gran parte di essi finiscono lontano dai suoi confini.

Dal 2004, l'UE ha esportato il 75% in più di spazzatura . Quasi la metà finisce in paesi dove potrebbe essere bruciata o trattata in modo non rispettoso dell'ambiente, aumentando i danni per la natura.

La nuova proposta europea vuole limitare le esportazioni verso i paesi con standard di gestione dei rifiuti inferiori. E fermare la pratica europea di esportare inquinamento.

Così Frans Timmermans, vicepresidente Green Deal europeo: "Tutte le aziende dell'UE che esportano rifiuti al di fuori dell'UE dovrebbero garantire che le strutture che ricevono i loro rifiuti siano gestite in modo ecologicamente corretto. All'interno dell'UE vogliamo semplificare le procedure per il riciclaggio. Quindi la discarica, o la combustione deve essere resa più difficile, il riciclaggio deve essere reso più facile".

L'obiettivo della Commissione è quello di aumentare l'Economia Circolare e rendere più facile dare nuova vita a molti dei materiali già utilizzati in Europa.

Ma affronterà anche il traffico di rifiuti. Che rappresentano tra il 15 e il 30% delle spedizioni di rifiuti dell'UE e sono una delle cause dei crimini ambientali.

Per le industrie del riciclaggio, la Commissione non coglie il punto chiave quando non effettua la separazione tra i tipi di rifiuti.

Emmanuel Katrakis, Segretario generale, Confederazione europea delle industrie del riciclaggio (EuRIC): “Purtroppo, all'interno della normativa europea, non c'è ancora sufficiente distinzione tra, da un lato i rifiuti che noi cittadini stiamo gettando nella spazzatura, e dall'altro, gli output degli impianti di riciclaggio, che sono materie prime che possono sostituire le materie prime primarie utilizzate nei processi produttivi. e per i quali l'accesso ai mercati internazionali è essenziale sia per rimanere competitivi ma anche per soddisfare l'ambizione circolare che l'UE ha".

Attraverso il riciclaggio, molti materiali possono essere riutilizzati, come il metallo o il vetro, rendendo così l'UE più competitiva. Per l'industria è essenziale avere un accesso senza ostacoli ai mercati internazionali.

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