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Nato: Stoltenberg manda messaggi a Cina e Russia

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Diritti d'autore STEPHANIE LECOCQ/AFP
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Di Euronews
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Durissima presa di posizione del segretario generale Jens Stoltenberg all'incontro di Mosca e Pechino

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La Nato serra i ranghi per affrontare "le nuove sfide" provenienti dalla Russia... ma anche dalla Cina.

Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, vuole che l'alleanza dei 30 paesi si coordini in vista della crescente potenza globale di Pechino.

Mai prima d'ora, la NATO aveva usato un linguaggio così forte nei confronti della Cina descrivendola come una costante sfida alla sicurezza che sta lavorando per minare il sistema globale basato sulle regole.

Jens Stoltenberg, segretario generale della NATO:  "La Cina sta rapidamente aumentando il suo arsenale nucleare con più testate e un grosso numero di sistemi di controllo sofisticati. È opaca nell'attuazione della sua modernizzazione militare. E sta cooperando militarmente con la Russia anche attraverso esercizi nell'area euroatlantica".

Per quanto riguarda la Russia, il segretario generale dell'Alleanza ha sottolineato che le relazioni sono al punto più basso dalla Guerra Fredda e ha descritto Mosca come una minaccia per la sicurezza dell'Alleanza.

Questa è stata la prima visita di Biden ai suoi alleati della NATO da quando ha preso il potere a gennaio. Per lui questo vertice è stata l'occasione per "rivitalizzare" l'alleanza, per rassicurare i suoi alleati e per uscire dall'era Trump.

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