Proteste negli Stati Uniti: l'UE dalla parte dei manifestanti

Proteste negli Stati Uniti: l'UE dalla parte dei manifestanti
Diritti d'autore  Olivier Hoslet/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved
Di Elena Cavallone

La morte di George Floyd, ucciso dalla polizia americana, ha innescato una serie di proteste contro le forze dell'ordine che hanno evuto eco anche in Europa

Rabbia e sdegno hanno attraversato l'Atlantico: in diverse capitali europee hanno avuto luogo durante il fine settimana altre proteste contro la brutalità della polizia.

Il capo della politica estera dell'UE, Josep Borrell, ha seguito l'esempio, rilasciando una forte dichiarazione sulla morte di George Floyd.

"Siamo scioccati e sconvolti dalla morte di George Floyd- ha affermato mrtedì-. Si tratta di un abuso di potere che deve essere denunciato. Bisogna combatterlo negli Stati Uniti e ovunque."

Una settimana di proteste ha portato il coprifuoco in varie città degli Stati Uniti, dove sono si sono verificati scontri tra manifestanti e polizia. Il Presidente Trump chiede un approccio ancora più pesante, mentre il capo della diplomazia europea chiede a Washington di frenare l'uso della forza eccessiva.

"Sosteniamo il diritto alla protesta pacifica e condanniamo la violenza e il razzismo di qualsiasi tipo e chiediamo una riduzione delle tensioni. Permettetemi di ripetere che tutte le vite contano, anche le vite nere contano". 

In Europa come in America i manifestanti giurano di continuare a scendere in piazza per assicurarsi che il loro messaggio sia ascoltato.

Notizie correlate