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UE-Turchia: Ankara sollecita lo stanziamento dei fondi europei per i rifugiati

UE-Turchia: Ankara sollecita lo stanziamento dei fondi europei per i rifugiati
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Di Margherita Sforza Agenzie:  Reuters
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Riparte il dialogo tra Turchia e Unione europea per arginare la crisi dei rifugiati e sbloccare l’imbarazzante situazione di stallo dovuta al rifiuto

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Riparte il dialogo tra Turchia e Unione europea per arginare la crisi dei rifugiati e sbloccare l’imbarazzante situazione di stallo dovuta al rifiuto dell’Italia di partecipare allo stanziamento dei fondi promessi ad Ankara.

L’Alto Rappresentante per la politica estera Mogherini si è detta fiduciosa che i tre miliardi di euro destinati alla Turchia saranno disponibili in un lasso di tempo ragionevole.

Da Ankara il ministro degli esteri turco Çavuşoğlu ha ribadito:
“Per quanto riguarda il ritardo nello stanziamento dei tre miliardi di euro per i rifugiati, non ci offendiamo personalmente. Non ha nulla a che vedere con la Turchia, ma è una questione interna all’Unione europea, ma devo ricordare che ogni ritardo nei fondi per i rifugiati, ha conseguenze nelle condizioni di vita quotidiane dei rifugiati in Turchia”

Il commissario per la politica di vicinato Hahn ha insistito che anche la Turchia deve rispettare la sua parte dell’accordo concluso a novembre:
“Gli stati europei osservano con attenzione se il numero di migranti irregolari sta diminuendo grazie all’azione turca e da dove questi migranti provengono”

L’inverno non frena gli sbarchi.Dall’inizio dell’anno circa 44.000 rifugiati sono arrivati in Grecia dalla Turchia. Solo il 40% sarebbero siriani.

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