Davanti all'emergenza idrica, il governo ha varato investimenti per impianti di desalinizzazione, ma ha chiesto anche sforzi di conservazione a cittadini e agricoltori
Cipro è in stato di emergenza idrica, al punto da spingere il governo a chiedere alla popolazione di ridurre il consumo di acqua del 10 per cento.
Il ministero dell'Agricoltura del Paese ha dichiarato che l'afflusso di acqua alle dighe è di soli due milioni di metri cubi, il che ha spinto l'esecutivo a riunirsi d'urgenza per approvare un pacchetto di misure del valore di decine di milioni di euro.
L'obiettivo dichiarato è avere 9 nuovi impianti di desalinizzazione dell'acqua di mare entro la fine del 2026.
Cipro si sta consultando con gli Emirati Arabi Uniti sulla questione della siccità sia per fornire competenze che per fornire impianti di desalinizzazione, come i 13 inviati nel 2025.
Ma gli investimenti non bastano se non accompagnati da una riduzione degli sprechi. Oltre ai cittadini, il ministro ha informato gli agricoltori locali che la quantità di acqua che riceveranno quest'anno sarà ridotta del 30 per cento.