La decisione della Procura è solo procedurale e giurisdizionale. Non entra nel merito della questione. In Spagna nessuna indagine sulle accuse
La Procura dell'Audiencia Nacional ha deciso di archiviare le indagini contro Julio Iglesias per le presunte aggressioni sessuali denunciate da due sue ex dipendenti, che lo scorso 5 gennaio hanno presentato una denuncia contro il cantante. La decisione è motivata dal "difetto di competenza" del tribunale a occuparsi dei fatti, che sarebbero avvenuti nelle residenze dell'artista nella Repubblica Dominicana.
Le denunce, presentate da due ex lavoratrici che hanno usato pseudonimi sui media internazionali, includevano accuse di aggressione sessuale, molestie, tratta di esseri umani e violazione dei diritti dei lavoratori, secondo un'inchiesta pubblicata pochi giorni prima da 'elDiario.es' e 'Univisión Noticias'.
I motivi dell'archiviazione delle accuse contro Iglesias in Spagna
La difesa di Julio Iglesias aveva chiesto espressamente l'archiviazione del procedimento. Secondo i legali, permettere indagini in Spagna su fatti avvenuti fuori dal territorio nazionale potrebbe violare i principi di giurisdizione ed essere usato per scegliere il foro più vantaggioso, qualcosa che danneggerebbe la sua reputazione in Spagna, secondo l'avvocato del cantante.
L'Ong Women’s Link Worldwide, che rappresenta le querelanti, aveva espresso l'intenzione di chiedere che il caso fosse indagato e aveva avvertito di possibili strategie per screditare le accuse. È rimasta comunque ferma nella difesa delle vittime e nell'idea che, vista la gravità delle contestazioni, si debba garantire l'accesso alla giustizia.