Women's Link Worldwide denuncia l’estrema vulnerabilità delle donne, impiegate dal cantante nonostante le accuse. L’organizzazione ha chiesto protezione urgente alla Procura contro ritorsioni
Le organizzazioni Women's Link Worldwide e Amnesty International hanno tenuto mercoledì una conferenza stampa per fornire dettagli sulla denuncia presentata contro il cantante Julio Iglesias.
Come ha confermato Jovana Ríos, portavoce di Women's Link, le due denuncianti, note con i nomi fittizi di Rebeca e Laura, sono tuttora impiegate dall'artista, cosa che aggiunge un ulteriore livello di complessità e di rischio al procedimento avviato il 5 gennaio.
Un contesto di servitù e abuso di potere
La denuncia, presentata alla Procura dell'Audiencia Nacional in Spagna in base al principio di extraterritorialità, descrive fatti avvenuti tra il 2020 e il 2021 nelle residenze del cantante nella Repubblica Dominicana e alle Bahamas.
Le organizzazioni ritengono che le testimonianze configurino reati di tratta di esseri umani a fini di lavoro forzato e servitù, oltre a molestie e aggressione sessuale con lesioni.
Gema Fernández, avvocata del caso, ha sottolineato l'estrema disparità di potere tra il cantante e le lavoratrici, che Amnesty International descrive come donne migranti razzializzate in contesti di povertà.
"I fatti da loro raccontati sono avvenuti in un contesto di intimidazione e davanti alle loro responsabili", ha precisato Fernández, sottolineando che con questo "contenzioso strategico" l'organizzazione mira a smantellare l'impunità che spesso garantiscono la fama e la ricchezza.
Misure cautelari e testimoni protetti
Data la gravità delle accuse e il fatto che le vittime siano ancora nell'ambiente di lavoro del denunciato, la Procura ha già attribuito a Laura e Rebeca lo status di testimoni protette.
Tra le misure richieste dalla difesa figurano evitare qualsiasi contatto diretto con il cantante, tutelare la privacy delle famiglie delle donne e applicare protocolli che evitino la rivittimizzazione durante le deposizioni.
"Il mio proposito è che nessuna donna subisca più abusi da parte sua", ha fatto sapere Laura tramite i suoi rappresentanti legali. Mentre l'indagine pre-processuale procede sotto stretto riserbo, l'impatto sociale si fa già sentire: la casa editrice Libros del Asteroide ha annunciato che riscriverà la biografia del cantante dopo le accuse, e il ministro della Cultura, Ernest Urtasun, ha definito i fatti "ripugnanti", confermando che il Governo valuta la revoca dei suoi onori ufficiali.
La Procura dell'Audiencia Nacional mantiene il segreto istruttorio per tutelare le vittime, in un caso che promette di segnare uno spartiacque nel controllo sulle grandi fortune e sulle figure dello spettacolo a difesa dei diritti dei lavoratori.