I fan di Stranger Things accusano i Duffer Brothers di aver usato ChatGPT per il controverso finale. L’accusa nasce da uno screenshot virale del documentario dietro le quinte di Netflix.
Stranger Things, polemica sul finale: nel documentario della stagione 5 spuntano sospetti di ChatGPT
Da quando il finale di serie di Stranger Things è uscito su Netflix, i fan si sono divisi: c’è chi lo ritiene soddisfacente e chi grida allo scandalo.
Alcuni pensavano all’esistenza di un episodio segreto, ribattezzato “Conformity Gate”, in uscita il 7 gennaio. Si è rivelato un’illusione, nata dalla frustrazione per un finale controverso: poco gratificante, pieno di buchi di trama e deludente per la serie.
Ora le critiche aumentano: spettatori attenti hanno notato dei browser aperti sospetti nel documentario sul dietro le quinte della quinta stagione, Stranger Things: One Last Adventure.
In una clip, i creatori Matt e Ross Duffer vengono ripresi mentre scrivono l’episodio finale, “The Rightside Up”, in Google Docs, e i fan sostengono di vederli usare ChatGPT.
Non ci sono prove certe che i fratelli Duffer abbiano usato IA generativa durante la scrittura e Martina Radwan, la regista di Stranger Things: One Last Adventure, ha detto a The Hollywood Reporter di non aver visto nessuno usare ChatGPT nella stanza degli sceneggiatori.
Ha aggiunto: «Quello che mi spezza il cuore è che tutti amano la serie e all’improvviso sembra che dobbiamo smontarla.»
Tuttavia, lo screenshot sta circolando online, è diventato virale e si è trasformato in un parafulmine per fan già delusi.
Il subreddit della serie, r/StrangerThings, sembra diviso: per molti è un tradimento, altri difendono il team creativo sostenendo che lo screenshot non prova nulla.
Ecco alcune reazioni:
Tutte e cinque le stagioni di Stranger Things, così come Stranger Things: One Last Adventure, sono ora disponibili in streaming su Netflix.