La "Sfinge sorridente": un altro segreto ben custodito dall'Egitto

La "Sfinge sorridente" e l'archeologo.
La "Sfinge sorridente" e l'archeologo. Diritti d'autore AFP
Di Theo Farrow - AFP - Edizione italiana: Cristiano Tassinari
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Difficile resistere al fascino dell'archeologia in Egitto. Anche se i ritrovamenti di sculture e oggetti della cultura e della civiltà egizia sono ormai all'ordine del giorno. Ma non sempre si tratta di una Sfinge che ride...

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Gli archeologi, in Egitto, hanno fatto un'affascinante scoperta: una statua di sfinge calcarea con una "faccia sorridente e due fossette", vicino al Tempio di Hathor, un antico sito ben conservato.

Il ritrovamento, annunciato dal Ministero del turismo e delle antichità, è solo l'ultimo di una serie di scoperte avvenute negli ultimi mesi.

I ricercatori egiziani ritengono che la rappresentazione stilizzata di un antico imperatore romano, trovata all'interno di una tomba a due livelli vicino al tempio, possa essere l'Imperatore Claudio, che regnò dall'anno 41 al 54.

Accanto alla splendida sfinge, il team di archeologi ha trovato anche una stele romana scritta in caratteri demotici e geroglifici che, una volta decifrata, potrebbe far luce sull'identità del sovrano.

Il Tempio di Hathor, situato a circa 500 chilometri a sud del Cairo, ha una ricca storia e un tempo ospitava lo Zodiaco di Dendera, un famoso bassorilievo che raffigura una mappa celeste, esposta al Louvre di Parigi dal 1922.

Il governo egiziano ha cercato di reclamare lo Zodiaco, che è stato "trafugato" da un francese di nome Sebastien Louis Saulnier, ormai più di un secolo fa.

La scoperta della "Sfinge sorridente" è solo uno dei tanti recenti ritrovamenti archeologici in Egitto, praticamente all'ordine del giorno...

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La "Sfinge" emerge in maniera regale.-/AFP

A Giza, le autorità hanno recentemente annunciato la scoperta di un passaggio nascosto di nove metri all'interno della Grande Piramide, che potrebbe condurre all'effettiva camera funeraria del faraone Khufu.
A Luxor è stata trovata una "città residenziale completa di epoca romana".

A questi ritrovamenti si aggiunge un nuovo studio, che ha recentemente fatto luce sul processo di mummificazione dell'antico Egitto, rivelando le "ricette" utilizzate per preservare i corpi dei morti per migliaia di anni.

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L'area del ritrovamento.-/AFP

Nonostante l'alto valore scientifico di queste scoperte, alcuni esperti ritengono che gli annunci dei ritrovamenti, dati in pompa magna, abbiano un peso politico ed economico ancora maggiore.
L'Egitto sta attualmente attraversando una grave crisi economica e fa affidamento sul turismo per rilanciare la propria vitale industria turistica.

Il governo spera di attrarre 30 milioni di turisti all'anno entro il 2028, un aumento significativo rispetto ai 13 milioni di visitatori di prima della pandemia (2019).

Quest'anno è prevista l'apertura del nuovo Grande Museo Egizio del Cairo, che è stato annunciato come il più grande museo del mondo dedicato a un'unica civiltà. Conterrà la più grande collezione di reliquie di Tutankhamon mai esposta e dovrebbe attirare cinque milioni di visitatori all'anno.

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