La mossa arriva dopo che sabato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha minacciato nuovi dazi contro otto Paesi europei che non sostengono i suoi piani di acquisizione della Groenlandia
Il Parlamento europeo sospenderà la ratifica dell'accordo commerciale con gli Stati Uniti in seguito alle minacce del presidente statunitense Donald Trump di applicare dazi doganali a otto Paesi europei che hanno difeso la sovranità e l'integrità territoriale della Groenlandia. Di conseguenza, l'accordo non entrerà in vigore, almeno per il momento.
L'annuncio è stato fatto dai principali gruppi politici europei, riporta l'Afp martedì, in merito a un accordo che avrebbe dovuto portare all'eliminazione dei dazi doganali sui prodotti industriali statunitensi e che si prevedeva venisse votato molto presto.
In cambio, Washington ha accettato di fissare un dazio del 15 per cento, più bassa rispetto al passato, sulle esportazioni europee negli Stati Uniti.
Le minacce di Trump ai Paesi che sostengono l'indipendenza della Groenlandia dagli Usa
In un'intervista rilasciata al programma mattutino di Euronews , Europe Today, la possibilità che questa misura venisse adottata dai legislatori europei era già stata in qualche modo anticipata da Brando Benifei, eurodeputato e capo della delegazione del Parlamento europeo per le relazioni con gli Stati Uniti.
"Inevitabilmente, il voto che era previsto per la prossima settimana nella commissione Commercio del Parlamento europeo, per andare avanti con l'accordo, sarà congelato", ha dichiarato l'eurodeputato.
Sabato il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha minacciato di imporre nuove tariffe su otto Paesi europei che non sostengono il suo progetto di annessione della Groenlandia. Si tratta di una tassa aggiuntiva del dieci per cento sui prodotti di questi Stati che, se i loro leader non cambieranno posizione entro il 1° giugno, sarà portata al 25 per cento.
Trump ha poi inviato una lettera al primo ministro norvegese, Jonas Gahr Støre, in cui afferma di non sentirsi "più obbligato a pensare esclusivamente alla pace", in particolare per quanto riguarda un'eventuale acquisizione di territori appartenenti al Regno di Danimarca, come la Groenlandia.
Di fronte a questo scenario di tensione, il presidente del Consiglio europeo António Costa ha annunciato in un comunicato che nei prossimi giorni sarà convocata una riunione straordinaria del Consiglio europeo, "al fine di rafforzare il coordinamento" tra gli Stati membri sulla questione della Groenlandia. La riunione è stata fissata per giovedì.