Romania: ecco come funziona la mafia del legno

Una delle vittime della "mafia del legno" fermo immagine del video

Alberi tagliati illegalmente e poi messi sul mercato regolare. Un terzo del legno proveniente dalla Romania è ottenuto così secondo le associazioni ambientalistiche, addirittura per l'associazione Agent Green il legno illegale supera quello legale. Alla base c'è un'organizzazione criminale articolata, che ha agganci anche nelle autorità locali e che ha fatto dei morti: le guardie forestali che provavano a denunciare.

La vedova di un forestale ucciso fermo immagine del video

"È stato minacciato molte volte - dice Anemaria Liviu, vedova di uno dei forestali uccisi - ma c'era la sua parola contro la loro".

Ecco come funziona questo sistema criminale

Le aziende di legname presentano un’offerta ufficiale per la raccolta di alberi secchi ma, sul campo, marcano anche gli alberi sani. Il sito Reporter ha dedicato un'inchiesta a questo problema, che tocca tutto il mondo, dato che la Romania ha le più grandi aree di foreste vergini d'Europa.

Rumeni in piazza

A novembre 2019 migliaia di rumeni sono scesi in piazza contro il disboscamento illegale e la mancanza di una reazione governativa. A scatenare le proteste la morte degli ultimi due forestali (sei in tutto sono considerate le vittime della "mafia del legno"). I manifestanti hanno chiesto nuove leggi per difendere le foreste, monitoraggi satellitari, un registro elettronico nei depositi di legname e videocamere di sorveglianza in luoghi strategici.

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