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Guatemala, nuova eruzione del vulcano Fuego: lava e cenere, centinaia di persone evacuate

Colate di lava fuoriescono dal cratere del vulcano Fuego, viste da San Juan Alotenango, 4 agosto 2026
Colate di lava fuoriescono dal cratere del vulcano Fuego, viste da San Juan Alotenango, 4 agosto 2026 Diritti d'autore  AP Photo
Diritti d'autore AP Photo
Di Gavin Blackburn
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I servizi di emergenza hanno diramato un’allerta rossa, il massimo livello, dopo l’eruzione del vulcano più attivo dell’America centrale lunedì mattina, con condizioni peggiorate in serata

Nuova emergenza in Guatemala, dove il vulcano Fuego, il più attivo dell'America Centrale, è tornato a eruttare costringendo centinaia di persone ad abbandonare le proprie abitazioni. Le autorità hanno dichiarato l'allerta rossa, il massimo livello di rischio, dopo che l'attività vulcanica, iniziata nella mattinata di lunedì, si è intensificata con il passare delle ore.

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Dal cratere si sono riversate colate di lava lungo i fianchi del vulcano, alto 3.763 metri e situato a meno di 100 chilometri da Città del Guatemala, mentre una densa colonna di cenere ha raggiunto circa sei chilometri di altezza, rendendo critica la situazione nelle comunità circostanti.

Evacuati centinaia di residenti

I vigili del fuoco hanno evacuato almeno 500 persone dai villaggi di El Porvenir e Las Lajitas, nel comune di San Juan Alotenango. Gli sfollati sono stati accolti in strutture di emergenza dove sono stati allestiti posti letto temporanei, mentre altre famiglie hanno trovato riparo nei centri vicini, in particolare nella zona di Escuintla.

Molti residenti hanno deciso di lasciare le proprie case ancora prima dell'intervento delle autorità. "Quella notte è scattato l'allarme che dovevamo evacuare", ha raccontato all'AFP Alejandro Garcia, residente della zona, spiegando che la vista della lava in discesa lungo il vulcano ha spinto numerose famiglie ad allontanarsi spontaneamente.

Anche Lidia Ortiz, ospitata in un rifugio, ha espresso la preoccupazione condivisa da molti abitanti: vivere ai piedi del Fuego significa convivere con un vulcano che può risvegliarsi senza alcun preavviso.

La lava fuoriesce dal cratere del vulcano Fuego, vista da San Juan Alotenango, il 4 agosto 2026
La lava fuoriesce dal cratere del vulcano Fuego, vista da San Juan Alotenango, il 4 agosto 2026 AP Photo

Allerta rossa per 1,6 milioni di persone

L'allerta rossa interessa i dipartimenti di Sacatepéquez, Chimaltenango ed Escuintla, un'area nella quale vivono circa 1,6 milioni di persone.

La direttrice della protezione civile guatemalteca, Claudine Ogaldes, ha invitato la popolazione residente nelle zone più esposte a raggiungere volontariamente i rifugi predisposti, assicurando assistenza e condizioni di sicurezza fino al termine dell'emergenza.

L'Istituto nazionale di vulcanologia ha inoltre avvertito del rischio di colate piroclastiche e flussi di detriti incandescenti, che potrebbero interessare soprattutto i versanti occidentale e meridionale del vulcano.

Attività in lieve diminuzione, ma resta alta la vigilanza

Martedì mattina il Fuego risultava in eruzione da oltre 23 ore consecutive. Gli esperti hanno rilevato un lieve calo dell'intensità dell'attività vulcanica, pur mantenendo elevato il livello di attenzione.

Le famiglie evacuate dalle aree intorno al vulcano Fuego si riposano in un rifugio temporaneo a San Juan Alotenango, il 4 agosto 2026
Le famiglie evacuate dalle aree intorno al vulcano Fuego si riposano in un rifugio temporaneo a San Juan Alotenango, il 4 agosto 2026 AP Photo

Per precauzione il Ministero dell'Istruzione ha sospeso le lezioni in presenza in due municipi vicini al vulcano. È stata inoltre temporaneamente chiusa una strada che conduce alla città coloniale di Antigua Guatemala, sito Patrimonio dell'Umanità UNESCO, prima di essere riaperta. Al momento non si registrano invece ripercussioni sull'operatività dell'aeroporto internazionale della capitale.

Il ricordo della tragedia del 2018

Il Guatemala si trova lungo il cosiddetto Anello di Fuoco del Pacifico, una delle aree geologicamente più attive del pianeta, ed è frequentemente interessato da terremoti ed eruzioni vulcaniche.

Negli ultimi anni il Fuego ha già provocato numerose evacuazioni. Nel 2024 oltre 500 persone furono costrette a lasciare le proprie abitazioni, mentre nel 2023 gli sfollati furono circa 1.200.

Le famiglie evacuate dalle aree intorno al vulcano Fuego si riposano in un rifugio temporaneo a San Juan Alotenango, il 4 agosto 2026
Le famiglie evacuate dalle aree intorno al vulcano Fuego si riposano in un rifugio temporaneo a San Juan Alotenango, il 4 agosto 2026 AP Photo

Resta ancora vivo il ricordo della devastante eruzione del 2018, quando colate piroclastiche travolsero interi villaggi provocando 215 vittime e un numero analogo di dispersi, nella peggiore catastrofe vulcanica del Paese degli ultimi decenni.

Risorse addizionali per questo articolo • AFP

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