Un terremoto di magnitudo 7,4 ha colpito venerdì le coste di Messico e Guatemala, con epicentro al largo del Chiapas, a 15 km di profondità. Il sisma ha attivato un’allerta tsunami per onde pericolose entro 300 km, che non sono arrivate. Paura anche per le scosse di assestamento
Un terremoto di magnitudo 7,4 ha colpito venerdì la costa dello stato messicano del Chiapas, vicino al confine con il Guatemala, facendo scattare un'allerta tsunami per diverse zone del Pacifico.
Le autorità messicane hanno comunicato che per ora non si registrano vittime né danni particolari.
La scossa, registrata a poca profondità, è stata avvertita con forza in entrambi i Paesi e ha costretto all'evacuazione di numerosi edifici mentre le autorità valutavano possibili danni.
Il Servizio geologico degli Stati Uniti (USGS) ha localizzato l'epicentro al largo della costa di Puerto Madero, in Chiapas, a una profondità di circa 10 chilometri, una condizione che di solito aumenta l'intensità del terremoto in superficie.
Il terremoto è stato percepito in varie regioni del sud del Messico, incluso lo stato di Oaxaca, così come in diverse zone del Guatemala, dove numerosi edifici sono stati evacuati per precauzione. Le autorità di entrambi i Paesi hanno attivato i protocolli di emergenza e avviato le ispezioni per determinare se la scossa abbia causato danni strutturali o vittime.
Sono già state registrate alcune scosse di assestamento di forte intensità.
La presidente, Claudia Sheinbaum, è intervenuta poco dopo sui social rassicurando sui danni finora.
"È importante seguire le raccomandazioni della protezione civile. Le autorità dei tre Stati coinvolti stanno effettuando sopralluoghi sul territorio per valutare possibili danni strutturali e coordinare misure preventive. Continueremo a dare informazioni", ha detto la presidente.
La protezione civile del Messico segnala che la scossa avvertita principalmente nello stato del Chiapas, e in particolare nella località di Frontera Hidalgo, "è stata percepita in modo forte" e "sono state ordinate evacuazioni preventive".