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Orche trasferite dalla Francia alla Spagna, gli animalisti: “Rischiano di tornare a esibirsi"

In questa foto del 18 aprile 2011, l'orca Wikie salta con il suo piccolo, una femmina nata un mese fa, nel parco acquatico Marineland di Antibes, nel sud-est della Francia.
In questa foto del 18 aprile 2011, l'orca Wikie salta con il suo piccolo, una femmina nata un mese fa, nel parco acquatico Marineland di Antibes, nel sud-est della Francia. Diritti d'autore  AP Photo/Lionel Cironneau, File
Diritti d'autore AP Photo/Lionel Cironneau, File
Di Ruth Wright
Pubblicato il
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Le orche Wikie e Keijo, dopo la chiusura del Marineland di Antibes, saranno trasferite al Loro Parque di Tenerife. Le associazioni animaliste denunciano rischi per il loro benessere

Il trasferimento delle orche Wikie e Keijo dal Marineland di Antibes al Loro Parque di Tenerife riaccende il dibattito europeo sulla detenzione dei cetacei in cattività. Le associazioni animaliste parlano di una scelta “preoccupante” e temono che madre e figlio possano tornare a essere utilizzati per spettacoli pubblici, nonostante la Francia abbia vietato questo tipo di intrattenimento.

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Le due orche vivevano nel parco marino francese fino alla sua chiusura definitiva nel 2025, avvenuta in seguito alla legge del 2021 che proibisce l’utilizzo di balene e delfini per spettacoli e attività ricreative. Da allora Wikie, 24 anni, e il figlio Keijo, 12 anni, sono rimasti nelle vasche del Marineland insieme a dodici tursiopi, in attesa di una nuova sistemazione.

Il trasferimento al Loro Parque divide l’opinione pubblica

Per mesi il destino delle due orche è rimasto incerto. Tra le ipotesi valutate c’era anche il trasferimento in un santuario marino in Canada, un progetto sostenuto dal Canadian Whale Sanctuary Project. Il rifugio, pensato per ospitare cetacei ritirati dai parchi acquatici, avrebbe garantito alle orche spazi molto più ampi rispetto alle tradizionali vasche.

Tuttavia il piano è stato abbandonato dopo le perplessità di alcuni esperti, secondo i quali le acque della Nuova Scozia sarebbero state troppo fredde per animali abituati a un clima diverso.

Il governo francese ha quindi deciso di autorizzare il trasferimento al Loro Parque, struttura situata a Puerto de la Cruz, a Tenerife. Il ministro francese per la Transizione ecologica, Mathieu Lefèvre, ha annunciato che il trasferimento dovrebbe avvenire entro la fine di giugno.

La decisione ha però scatenato forti critiche da parte di dodici organizzazioni ambientaliste europee. Secondo l’associazione britannica Born Free, le due orche rischiano di continuare a essere sfruttate “per l’intrattenimento pubblico e potenzialmente per la riproduzione”.

Le polemiche sulle condizioni del delfinario spagnolo

Le critiche riguardano soprattutto le condizioni delle strutture del Loro Parque. In passato alcune autorità scientifiche spagnole avevano giudicato le vasche non adeguate per ospitare Wikie e Keijo, ritenendole insufficienti per dimensioni, profondità e volume.

A pesare sul dibattito ci sono anche le morti di quattro orche avvenute nella struttura tra il 2019 e il 2024. Gli animalisti sostengono che questi episodi sollevino dubbi sul benessere degli animali ospitati nel parco.

Il Loro Parque respinge però ogni accusa. Martin Böye, direttore scientifico della Fundación Loro Parque, ha dichiarato che tutte le morti sono state oggetto di indagini approfondite e che nessuna era collegata alle condizioni dell’habitat o agli standard veterinari della struttura.

Secondo il parco spagnolo, gli spettacoli con le orche non sarebbero attività di puro intrattenimento, ma “presentazioni educative” pensate per sensibilizzare il pubblico sulla conservazione delle specie marine.

“Le vasche di Marineland si stanno deteriorando”

A spingere il governo francese verso una soluzione rapida sarebbe stato anche il deterioramento delle strutture del Marineland di Antibes. Durante una visita al parco, Lefèvre ha parlato di un “progressivo peggioramento” delle vasche, ricordando che negli ultimi anni due cetacei sono già morti nella struttura.

“Lo status quo non è una soluzione”, ha dichiarato il ministro, spiegando che lasciare gli animali nelle attuali condizioni rappresenterebbe un rischio troppo elevato.

Il trasferimento dovrebbe avvenire tramite aereo cargo e avrebbe un costo di diverse centinaia di migliaia di euro. Secondo la direzione del Marineland, l’operazione dovrà essere completata entro fine giugno per evitare le elevate temperature estive.

Il dibattito sulla cattività dei cetacei

Il caso di Wikie e Keijo riporta al centro dell’attenzione la questione della cattività delle orche in Europa. Attualmente nel continente restano solo sei esemplari in cattività: oltre alle due orche francesi, vivono al Loro Parque anche Morgan, Teno, Adán e Tekoa.

Le associazioni animaliste sostengono che nessuna struttura artificiale possa soddisfare i bisogni naturali di questi animali. In natura, le orche possono nuotare per oltre 150 chilometri al giorno e immergersi a profondità superiori ai 250 metri, condizioni impossibili da replicare in cattività.

Gli esperti ricordano però che gli esemplari nati o cresciuti nei parchi marini non possono essere liberati in mare aperto, perché non possiedono le capacità necessarie per sopravvivere autonomamente.

Per questo motivo il confronto tra governi, scienziati e associazioni animaliste resta aperto: da un lato la necessità di garantire il benessere degli animali, dall’altro l’assenza di alternative concrete e immediate alla cattività.

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