Ai Giochi olimpici di Milano Cortina 2026, solo 13 russi sono stati autorizzati a gareggiare come atleti neutrali. Ma la "flotta ombra" della Russia, per usare il termine coniato per le navi che aggirano le sanzioni, si è rivelata molto ampia. Chi sono questi ex russi che gareggiano per altri Paesi?
La Russia non è ufficialmente rappresentata alle Olimpiadi invernali in corso. Dopo l'invasione dell'Ucraina nel febbraio 2024, gli atleti russi hanno perso la possibilità di rappresentare il loro Paese nelle competizioni internazionali.
Solo in 13 russi hanno ottenuto lo status di atleti neutrali a Milano-Cortina 2026. Ma in realtà sono di più perché molti hanno cambiato "cittadinanza sportiva", già da prime della guerra.
Qui c'è la lista degli atleti russi e bielorussi invitati come neutrali, ma ai Giochi ci sono in totale 40 ex russi, la metà dei quali nel pattinaggio artistico. Eccoli.
Pattinaggio artistico
Diana Davis e Gleb Smolkin: la figlia della famosa allenatrice Eteri Tutberidze e il figlio dell'attore Boris Smolkin si sono sposati nel 2022 e rappresentano la Georgia dal 2023. Si sono classificati 13° nella danza sul ghiaccio. Lui ha criticato la mensa olimpica affermando che il cibo è "piuttosto monotono... la pasta inizia già a farmi venire il voltastomaco".
Karina Hakopova e Nikita Rakhmanin: dal 2025 competono per l'Armenia che viene rappresentata sul ghiaccio olimpico per la prima volta nella storia. Stanno insieme anche nella vita reale, competono nel pattinaggio artistico di coppia che si tiene in questi giorni.
Anastasia Metelkina e Luka Berulava: nati e cresciuti in Russia, dove si allenano, rappresentano la Georgia e hanno già fatto parlare di sé. Nella gara a squadre sono arrivati a un passo dal podio, conquistando il 4° posto e in quella individuale sono tra i pretendenti alle medaglie. Gareggiano in coppia competono nel pattinaggio artistico.
Anastasia Golubeva: ha iniziato il suo percorso sul ghiaccio in Russia nel pattinaggio singolo. Dal 2022 gareggia per l'Australia in coppia Hector Moore Giotopoulos per il percorso artistico di coppia.
Nikita Volodin: ha pattinato per la Russia fino al 2023 e dalla stagione 23/24 rappresenta la Germania con Minerva Fabienne Hase. Sono i principali contendenti all'oro olimpico nel pattinaggio artistica di coppia che decide le medaglie questo lunedì.
Daria Danilova e Mikhel Tsiba: sono in lizza per il podio del pattinaggio artistico, Danilova ha ottenuto la cittadinanza olandese nel febbraio 2024 mentre il suo partner ha origini russo-ucraine.
Maria Pavlova e Alexey Svyatchenko: stessa specialità dei colleghi, rappresentano l'Ungheria per la prima volta ai Giochi olimpici, dopo avere cambiato bandiera rispettivamente nel 2021 e nel 2022.
Pavel Kovalev: gareggia per la Francia dal 2014 in coppia con la moglie Camille nel pattinaggio di coppia artistico.
Evgenia Lopareva ha ottenuto la cittadinanza francese nel 2022 ed è in coppia con Joffre Brissot. Si sono classificata ottavi nella danza sul ghiaccio vinta dalla coppia francese Beaudry-Cizeron.
Ekaterina Kurakova: nel 2017 è passata alla Polonia nel pattinaggio artistico singolo femminile.
Vladimir Samoilov: gareggia anch'egli per la Polonia dal 2021 nel pattinaggio maschile e la Federazione russa gli ha vietato a Vladimir di allenarsi in Russia.
Competono sotto altre bandiere anche Sofia Samodelkina (Kazakistan), Maria Senyuk (Israele), Vladimir Litvintsev (Azerbaigian), Anastasia Gubanova (Georgia) mentre Victoria Safonova della Bielorussia gareggia senza bandiera come atleta neutrale.
I pattinatori russi nella squadra Usa
Probabilmente il più conosciuto è quello di Ilya Malinin, re dei salti quadrupli del pattinaggio artistico nonostante le deludenti cadute nella prova singola (ma ha vinto l'oro a squadre).
I suoi genitori hanno gareggiato ai tempi dell'Unione Sovietica e in Russia e si sono poi trasferiti negli Stati Uniti, dove è nato Ilya, che non ha mai visitato il Paese di origine della sua famiglia, dove vive ancora il nonno, a Novosibirsk.
Oltre Malinin un altro atleta statunitense di origine russa nel pattinaggio artistico maschile è Maxim Naumov, 20esimo a questi Giochi, dopo avere tragicamente perso i suoi genitori nonché allenatori ed ex pattinatori di figura, Vadim Naumov ed Evgenia Shishkova, in un incidente aereo a Washington, D.C. nel gennaio 2025.
In squadra c'è anche Andrew Torgashev, figlio dei pattinatori Ilona Melnichenko e Artyom Torgashev, che hanno gareggiato per l'Urss, che nel singolo a Milano Cortina si è classificato 12°.
Altri ex russi nella velocità e nello sci
Pattinaggio di velocità
Vladimir Semirunnyi ha gareggiato per la Russia fino al dicembre 2024, ma poi ha preso la cittadinanza polacca. A Milano ha vinto la medaglia d'argento nei 10.000 metri, portando alla Polonia la prima medaglia olimpica in questa disciplina.
Yelizaveta Golubeva e Kristina Silaeva rappresentano invece il Kazakistan.
Biathlon
Alina Stremous, Maxim Makarov e Pavel Magazeev gareggiano per la Moldavia dal 2020. Non hanno ottenuto risultati particolari in questi Giochi Olimpici.
Dimitri Shamaev (dal 2021) e Anastasia Tolmacheva (dal 2020) sono atleti sotto bandiera romena.
Ekaterina Avvakumova è passata alla Corea del Sud dal 2020.
La più importante ex rappresentante russa del biathlon ai Giochi Olimpici 2026 è però Anastasia Kuzmina, che scia per la Slovacchia dal 2008. Ha vinto tre medaglie d'oro alle precedenti Olimpiadi invernali.
Sci alpino
Anastasia Skorokhodova gareggia per il Kazakistan dal 2022. Si è classificata 37ª nello slalom gigante ai Giochi Olimpici del 2026.
Maria Shkanova gareggia per la Bielorussia dal 2008 e partecipa a Milano con status neutrale.
Elizaveta Hlusovic, sciatrice 18enne che gareggia per la Moldova, è stata accusata di avere sostenuto pubblicamente le autorità russe. La Federazione di biathlon e la Federazione di sci e slittino hanno preso le sue difese, definendo false le accuse
Short track
Daniil Yeibog ha cambiato la sua cittadinanza sportiva nel 2024 e compete per l'Uzbekistan. È stato portabandiera della sua nazionale alla cerimonia di apertura di Milano Cortina. Si è classificato 14° nei 1500 metri.