I video che mostrano il Parlamento danese ridere delle presunte mire di Trump sulla Groenlandia sono fuorvianti: le immagini risalgono al 2019 e riguardano tutt’altro episodio. Scopri il contesto reale
Intervenendo alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco, la prima ministra danese Mette Frederiksen ha dichiarato di ritenere che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sia ancora “molto serio” nelle sue intenzioni di prendere il controllo del territorio semi-autonomo della Groenlandia.
La questione rappresenta un nodo diplomatico sensibile per la Danimarca, ma sui social media il tema ha assunto contorni ben diversi. Alcuni video virali - accompagnati da titoli come “La risposta esilarante della Danimarca alla proposta di Trump sulla Groenlandia” -hanno raccolto centinaia di migliaia di visualizzazioni, sostenendo che il Parlamento danese abbia reagito con risate isteriche alle presunte richieste statunitensi.
In realtà, sebbene i filmati siano autentici, le didascalie risultano fuorvianti e fuori contesto. Una ricerca inversa delle immagini condotta da Euronews, attraverso il suo team di fact-checking The Cube, ha stabilito che il video risale al 3 ottobre 2019 ed era stato pubblicato sul sito del Parlamento danese insieme alla trascrizione della seduta.
Le risate scoppiate in aula non avevano nulla a che vedere con la Groenlandia. Si verificarono quando Frederiksen stessa faticò a trattenersi mentre spiegava perché lo Stato danese avesse deciso di acquistare un cammello - oltre a quattro elefanti provenienti da un circo. La decisione, che aveva suscitato polemiche per un costo superiore a 1,5 milioni di euro, seguiva il divieto nazionale sull’utilizzo di animali selvatici nei circhi introdotto alla fine del 2019.
La premier spiegò ai parlamentari che il governo era stato consigliato di comprare il cammello, chiamato Ali, insieme agli elefanti perché considerati “migliori amici” e inseparabili - salvo poi chiarire che in seguito si scoprì che non lo erano affatto. “Purtroppo Ali non sta molto bene, e in realtà non era nemmeno il migliore amico di Ramboline”, disse, ammettendo con ironia che probabilmente non era stato un buon affare.
Le dichiarazioni rilasciate da Frederiksen alla conferenza sulla sicurezza arrivano dopo un apparente allentamento delle tensioni tra Copenaghen e Washington, seguito a un’intesa raggiunta sul futuro della Groenlandia durante il World Economic Forum di Davos.
Sebbene i dettagli dell’accordo - descritto da Trump come un mezzo per garantire agli Stati Uniti “accesso totale” all’isola - rimangano vaghi, la Nato ha accettato di rafforzare la propria presenza strategica di sicurezza nell’Artico, evidenziando il crescente peso geopolitico della regione.
Nel frattempo, la circolazione dei video virali dimostra ancora una volta come contenuti autentici possano essere reinterpretati e diffusi in modo fuorviante, alimentando narrazioni distorte su questioni già delicate dal punto di vista diplomatico.