Se vi trovaste in una situazione di emergenza in un Paese straniero sapreste quale numero chiamare? Oggi si celebra la Giornata europea del 112, dedicata alla sensibilizzazione sul numero di emergenza dell'Ue e agli operatori dall'altro lato della cornetta
In Belgio, in Italia o in Lettonia chi ha bisogno di un'ambulanza, dei vigili del fuoco o della polizia può chiamare lo stesso numero: è il 112. L'11 febbraio di ogni anno si rende omaggio al personale che risponde alle chiamate di emergenza.
Euronews ha trascorso una giornata in uno dei dieci centri 112 del Belgio per testimoniare il servizio reso alla comunità.
"Non possiamo mai perdere tempo, mai, né con le ambulanze né con i vigili del fuoco", ha detto Jana Goemaere, un'operatrice della centrale di emergenza di Bruxelles, "quando qualcuno è davvero in pericolo, ogni istante è importante".
In occasione della Giornata europea del 112, ogni operatore ha ricevuto un piccolo regalo dal ministero degli Interni come segno di apprezzamento: una palla antistress.
Potrebbe rivelarsi utile, vista la natura impegnativa del lavoro. Gli operatori sono il primo punto di contatto quando rispondono a incidenti gravi e complessi.
"Quando riceviamo una chiamata, è importante chiedere... non dico tante domande, perché il tempo a disposizione è limitato, ma le domande giuste", ha detto a Euronews Goemaere, sottolineando la sfida rappresentata dal valutare le situazioni sotto pressione.
La dottoressa ha spiegato che in molti casi le persone chiamano il 112 in cerca di consigli medici. "Prima di tutto, non siamo medici", ha commentato, "e in secondo luogo, non siamo lì con loro, siamo al telefono dall'altra parte della linea".
Si chiama il 112 spesso non per emergenze ma per errore o scherzi
La Giornata europea del numero di emergenza è stata istituita dall'Unione europea nel 2009 anche per promuovere l'esistenza di questo numero e il suo corretto utilizzo.
"Il vantaggio è che quando ci si trova in un altro Paese e ci si ritrova in una situazione di emergenza, non si deve pensare a quale sia il numero da comporre", ha detto Goemaere. "è lo stesso numero per tutta l'Europa" e si può chiamare anche senza una scheda sim.
L'universalità del numero consente anche di lavorare e coordinarsi con altri centri europei o e con Paesi terzi come il Regno Unito, la Svizzera o la Turchia.
Tuttavia, tra le oltre 2,5 milioni di chiamate ricevute al 112 in Belgio nel 2025, non tutte riguardavano un'emergenza.
"Ci sono persone che fanno un uso improprio del numero 112", ha continuato Goemaere, sottolineando il regolare verificarsi di scherzi telefonici ai servizi di emergenza.
L'operatrice avverte che in casi del genere i riferimenti del chiamante vengono girati alla polizia. Capita però anche che le chiamate vengano effettuate per caso, ad esempio quando i bambini si impossessano del telefono di un genitore o quando o quando il dispositivo è in tasca.
Lavorare a stretto contatto con i Vigili del Fuoco
La centrale di emergenza del 112 di Bruxelles si trova all'interno della stazione principale dei Vigili del Fuoco della città. Questa prossimità ha portato in molte occasioni a un dispiegamento più efficiente dei servizi di emergenza.
Una volta, dopo avere ricevuto una segnalazione, la giovane operatore belga si è semplicemente alzata in piedi gridando "Fuga di gas!", per mettere in moto le squadre di intervento, ricorda Goemaere. "Qui possono inviare immediatamente i vigili del fuoco, mentre in altre centrali di emergenza del 112 in Belgio sono separate e ci vuole tempo per l'invio".
Esistono anche le app per le emergenze
Oltre al numero telefonico di emergenza, diversi Paesi europei dispongono di applicazioni ufficiali per il numero di emergenza 112. Tra questi vi sono la Germania (nora), l'Italia (112 Where Are U), la Spagna (My112), la Svezia (SOS Alarm) e il Belgio (112 BE).
Queste applicazioni migliorano la rapidità delle risposte alle emergenze e sono più accessibili, ha dichiarato a Euronews il portavoce dei Vigili del Fuoco di Bruxelles, Walter Derieuw. "Incoraggiamo le persone a installare l'applicazione 112 BE sul proprio telefono, perché offre molti vantaggi", ha detto.
Ad esempio, invece di chiamare un numero e selezionare il servizio desiderato componendo il numero giusto - uno per i vigili del fuoco, due per l'assistenza medica e tre per la polizia - la scelta giusta può essere selezionata sull'applicazione.
"L'applicazione consente anche di localizzare la vostra posizione esatta, rendendo più facile per noi trovarvi, c'è una funzione di chat per le persone con problemi di udito o di linguaggio, e c'è anche una funzione di allarme, che può essere attivata dall'operatore del 112 per rendere più facile trovarvi se siete svenuti", ha spiegato Derieuw.
Tuttavia, il portavoce ha lamentato il fatto che l'applicazione rimane poco utilizzata. "Viene scaricata molto, ma solo il quattro o il cinque per cento delle richieste viene effettuato tramite l'applicazione", ha concluso Derieuw.