EventsEventiPodcasts
Loader
Seguiteci
PUBBLICITÀ

Cop28, compagnie petrolifere: "Zero emissioni entro il 2050". Ambientalisti: "Cortina fumogena"

I leader sono intervenuti alla Cop28 a Dubai
I leader sono intervenuti alla Cop28 a Dubai Diritti d'autore AP Photo
Diritti d'autore AP Photo
Di Euronews
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Negli Emirati, idee e progetti per ridurre le emissioni: Macron esorta i leader del G7 a eliminare l'uso del carbone entro il 2030

PUBBLICITÀ

La Cop28 a Dubai ha prodotto diversi accordi: tra questi, 50 compagnie petrolifere, che rappresentano quasi la metà della produzione globale, si sono impegnate a mettere in atto operazioni a zero emissioni di carbonio entro il 2050, per ridurre le emissioni di metano quasi a zero.

I gruppi ambientalisti parlano però, senza mezzi termini, di una "cortina fumogena".

I leader delle Nazioni in via di sviluppo sono intervenuti per fare pressione sui ricchi Paesi industriali, affinché condividano il loro know-how per contrastare il riscaldamento globale e alleggerire gli oneri finanziari.

Tutti si impegnano

"Dobbiamo implementare più energie rinnovabili - afferma Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea - e dobbiamo utilizzare meno energia per procurarci i prodotti e i servizi di cui abbiamo bisogno.

Le fonti energetiche più economiche al mondo sono le rinnovabili".

I Paesi, un tempo colonizzati dai grandi imperi, stanno reagendo al cambiamento climatico con la benedizione di Papa Francesco, intervenuto con un messaggio al vertice di Dubai.

Il Pontefice ha sottolineato che bisogna fermare il nostro "delirio di onnipotenza" per "riconoscere con umiltà e coraggio il nostro limite quale unica via per vivere in pienezza".

La 28a Conferenza annuale delle Parti dell'Onu ha visto la partecipazione di circa 150 presidenti, primi ministri, reali e altri leader che presentano i propri piani per ridurre le emissioni e soprattutto cercano l'unità con le altre Nazioni per evitare la catastrofe climatica che sembra più che maiavvicinarsi.

Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha esortato i Paesi del G7 a eliminare il carbone entro il 2030: in Francia, i combustibili fossili "saranno in minoranza per la prima volta dalla rivoluzione industriale", ha detto Macron, che ha promesso di liberarsi del petrolio entro il 2045 e del gas entro il 2050.

Emmanuel Macron alla Cop28
Emmanuel Macron alla Cop28Peter Dejong/Copyright 2023 The AP. All rights reserved.
Olaf Scholz alla Cop28
Olaf Scholz alla Cop28Rafiq Maqbool/Copyright 2023 The AP. All rights reserved.

Olaf Scholz ha invece annunciato la partenza del Club internazionale del Clima, fondato l'anno scorso come iniziativa del G7 per combattere il riscaldamento globale. 

Il cancelliere tedesco afferma che hanno già aderito 36 Paesi, tra cui "molti rappresentanti del Sud globale". 

Brasile, Cina, India e Russia - Paesi con le emissioni maggiori - non sono presenti.

"È un momento chiave del nostro sforzo di contenere le temperature entro 1,5 gradi: anche se ci sono ragioni per essere ottimisti l'obiettivo è lontano, la Cop28 deve essere una svolta - ha detto la presidente del Consiglio italiano, Giorgia Meloni, dal palco della Cop28 - serve una sostenibilità ambientale che non comprometta la sfera economica e sociale, una transizione ecologica, non ideologica".

La vice presidente degli Stati Uniti, Kamala Harris, ha annunciato lo stanziamento di tre miliardi di dollari destinati al fondo per il clima.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Cop28, il presidente Al Jaber nega le accuse: rispetto la scienza

La Cop28 sarà davvero utile?

Lotta all'inquinamento, resistenza in Irlanda allo stop all'uso della torba come combustibile