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La Francia attende Ciaran e trema per il rischio inondazioni

La Francia aspetta la furia della tempesta Ciaran
La Francia aspetta la furia della tempesta Ciaran Diritti d'autore PHILIPPE LOPEZ/AFP or licensors
Diritti d'autore PHILIPPE LOPEZ/AFP or licensors
Di Gianluca Martucci
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Venti vicini ai 170 chilometri orari sulle coste della Normandia e della Bretagna, per tre dipartimenti le inondazioni sono quasi certi. Anche Parigi in allerta arancione, sospesa la Rer A

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I residenti delle regioni francesi che si affacciano sull'Oceano atlantico tremano per l'arrivo della tempesta Ciaran, che minaccia venti con picchi di 170 chilometri orari sulle coste della Normandia e della Bretagna e forti piogge che acuiscono il pericolo inondazioni.

I tre dipartimenti (enti amministrativi simili alle province) del Finistere, Cotes-d'Armor e della Manica sono in allerta rossa, il livello più alto. Due tra loro sono stati messi in allerta massima per inondazioni. Intotale, 17 dipartimenti lungo la costa francese, da quello della Gironda, a Sud-ovest, dove si trova Bordeaux, alla regione Hauts-de-France, che confina col Belgio, sono sotto allerta arancione.

Tra i nuovi dipartimenti classificati in arancione vi è parte della regione Ile-de-France, compresa Parigi, per i venti forti. SNCF, la società nazionale dei trasporti francesi, ha annunciato di aver proceduto alla sospensione "precauzionale" di diverse linee ferroviarie suburbane della capitale (parte della RER A e le linee Transilien L, J, U e in parte la N).

Circa 3.200 vigili del fuoco saranno dispiegati nelle aree più vulnerabili, ha dichiarato il ministero degli Interni francese. Le autorità hanno esortato la popolazione a rimanere in casa per la caduta accidentale di alberi e a non avvicinarsi alle spiagge. In prossimità di alcune coste le onde potrebbero raggiungere anche i 10 metri.

Nelle aree più colpite SNCF ha sospeso la circolazione dei treni regionali cancellando la partenza di alcuni treni sull'alta velocità. La società che gestisce il servizio Eurostar per i collegamenti tra le due sponde della Manica ha raccomandato ai passeggeri di ritardare i viaggi previsti per giovedì.

L'aeroporto di Brest, nella Bretagna occidentale, ha chiuso nel tardo pomeriggio di mercoledì e continuerà a farlo nelle prime ore di giovedì. Interrotto per buona parte il traffico di traghetti verso le isole bretoni.

L'aeroporto di Quimper, sempre in Bretagna, è stato chiuso mercoledì per 24 ore.

In Gran Bretagna, l'ufficio meteorologico ha dichiarato che ci saranno forti piogge, rischio di inondazioni in alcune aree e raffiche di 60-70 miglia all'ora lungo la costa meridionale dell'Inghilterra. Anche Belgio e Paesi Bassi si preparano alla furia della tempesta.

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