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Crisi climatica, la Grecia brucia e l'Austria è bloccata dalle inondazioni

Un aereo dei vigili del fuoco greci
Un aereo dei vigili del fuoco greci Diritti d'autore SAKIS MITROLIDIS/AFP or licensors
Diritti d'autore SAKIS MITROLIDIS/AFP or licensors
Di Euronews
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Gli eventi metereologici estremi causati dalla crisi climatica continuano a colpire l'Europa. La Grecia combatte con gli incendi da due settimane, mentre le inondazioni hanno isolato le valli del Tirolo austriaco

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L'estate è agli sgoccioli ma la crisi climatica in corso non accenna ad attenuarsi. E dopo una stagione contrassegnata da incendi, caldo estremo, trombe d'aria e inondazioni, molte zone in tutto il continente rimangono in balia degli eventi metereologici estremi. In questi giorni, il livello d'allerta resta alto in Grecia e Austria

Tra fiamme e allagamenti

A Evros, nella Grecia nordorientale la situazione è particolarmente critica. Le squadre dei vigili del fuoco stanno lottando contro gli incendi ormai da quattordici giorni, senza riuscire a contenerli completamente. Bruciano le zone boschive tra i villaggi di Yiannouli e Kornofolias, mentre per ora l'area vicino a Soufli resta al sicuro.

Secondo i dati forniti da Copernicus, il satellite dell'Agenzia spaziale europea per l'osservazione della superficie terrestre, in dieci giorni i roghi hanno incenerito un'area di 812,6 chilomentri quadrati.

A partire da venerdì le operazioni coinvolgono 129 autopompe con un equipaggio di 586 persone, 16 squadre di vigili del fuoco a piedi, supportate da sei aerei antincendio e due elicotteri. 

Quello di Evros è solo l'ultimo della lunga serie di incendi che hanno interessato il Paese quest'estate, eventi che oltre a danneggiare gli ecosistemi hanno compromesso la stagione turistica, soprattutto nelle isole.

Anche la brusca interruzione delle estate nell'Europa continenale ha causato danni. In Austria le piogge battenti cominciate lo scorso lunedì hanno causato le inondazioni in varie aree del Paese.

In Tirolo le valli di Otztal e Inntal sono rimaste isolate per giorni, dopo il crollo di cinquanta metri della strada che le collega. I lavori per ripristinare i collegamenti sono già cominciati, e dovrebbero terminare entro la giornata di sabato.

Nella valle di Hinteres Ötztal 5mila turisti sono rimasti bloccati, la situazione è seria, ma le autorità del paese hanno rassicurato sulla disponibilità di viveri e altri generi di rifornimenti.

La zona più colpita è il distretto di Runhof, dove l'acqua ha allagato otto abitazioni.

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