EventsEventi
Loader

Find Us

FlipboardLinkedin
Apple storeGoogle Play store
PUBBLICITÀ

Il Regno Unito addestrerà i piloti ucraini "dalla prossima estate"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky riceve da Londra "centinaia di droni d'attacco a lungo raggio"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky riceve da Londra "centinaia di droni d'attacco a lungo raggio" Diritti d'autore AP Photo
Diritti d'autore AP Photo
Di Gianluca Martucci
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

L'annuncio arriva nel corso dell'incontro con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. La formazione è finalizzata alla preparazione in caso di fornitura degli F-16 della Nato

PUBBLICITÀ

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ottenuto la promessa del Regno Unito a impegnarsi nell'addestramento di piloti ucraini "a partire dalla prossima estate". La proposta era stata avanzata da Londra a febbraio 2023, ma la conferma è arrivata dal primo ministro britannico Rishi Sunak nel giorno in cui il capo dello stato ucraino si è diretto a Londra per ottenere ulteriore sostegno militare nella guerra contro la Russia.

Kiev spinge per la creazione di "una coalizione di Paesi" che accrescano le sue capacità nella difesa dei cieli. Londra, guarda già avanti, e promette di impegnarsi "negli sforzi con gli altri Paesi per la fornitura degli F-16", su cui le discussioni sono in corso tra alcuni Paesi che partecipano al programma comune. Il primo ministro olandese Mark Rutte negli ultimi giorni ha definito "molto intense" le discussioni a cui stanno partecipando Paesi Bassi, Danimarca, Stati Uniti, Regno Unito e altri Paesi non menzionati. Un copione già visto tra gli alleati occidentali quando si è discusso di fornire carri armati e obici a Kiev.

L'addestramento "va di pari passo con gli sforzi del Regno Unito per lavorare con altri Paesi sulla fornitura" di questi caccia, i "preferiti dall'Ucraina", si legge in una nota diramata da Downing Street mentre era in corso l'incontro dei due leader a Chequers, la residenza ufficiale di campagna del primo ministro britannico. 

Il programma di addestramento, fa sapere il The Guardian, permetterà ai piloti ucraini di adattare le competenze acquisite "a un tipo differente di aeromobile" e va di pari passo "con gli sforzi del Regno Unito di lavorare con altri Paesi sulla fornitura di F-16", ha annunciato Sunak.

L'annuncio risponde alla necessità espressa da Zelensky "di avere aerei da combattimento che facciano superare l'incapacità dell'Ucraina di controllare il proprio spazio aereo". E si mostra quanto mai puntuale vista l'attesa controffensiva delle truppe ucraine. 

Arrivato in terra britannica dopo aver incassato un nuovo pacchetto di aiuti militari da Berlino e decine di veicoli blindati da Parigi, Zelensky ottiene da Sunak centinaia di missili antiaerei e una fornitura inedita di droni d'attacco a lungo raggio che operano a più di 200 chilometri di distanza. 

Al termine dell'incontro, Sunak ha dichiarato che il suo Paese rimane "fermo" nel sostegno all'Ucraina, aggiungendo che "la consegna dei caccia non è facile, perché il loro utilizzo richiede l'addestramento dei piloti ucraini e un'adeguata organizzazione logistica".

I colloqui di Zelensky con i leader europei incontrati negli ultimi giorni si sono concentrati anche sui preparativi per il vertice del G7 che siterrà questa settimana a Hiroshima. "La posizione di ciascuno di questi Paesi è molto importante" ed è altrettanto "importante che sia unita", ha osservato Zelensky. Al vertice della Nato di Vilnius dell'11 e 12 luglio il presidente ucraino si aspetta che i 31 membri dell'organizzazione assumano una posizione più audace sul futuro del Paese in guerra nell'alleanza atlantica. Le aspettative si spingono fino all'ipotesi più ambiziosa: un invito formale all'Ucraina ad aderirvi.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Zelensky ottiene dalla Francia la promessa di nuovi aiuti militari

Regno Unito, annuncio a sorpresa di Sunak: elezioni anticipate il 4 luglio

Il tribunale di Londra ha deciso: Assange può appellarsi contro l'estradizione negli Stati Uniti