EventsEventi
Loader

Find Us

FlipboardLinkedin
Apple storeGoogle Play store
PUBBLICITÀ

Repubblica Ceca, come da tradizione torna la "rumorosa" processione pasquale

Participants dressed in black, wearing masks, beating drums and pushing small carts making a synchronized and loud sound take part in an Easter procession marching.
Participants dressed in black, wearing masks, beating drums and pushing small carts making a synchronized and loud sound take part in an Easter procession marching. Diritti d'autore Petr David Josek/Copyright 2021 The AP. All rights reserved
Diritti d'autore Petr David Josek/Copyright 2021 The AP. All rights reserved
Di Redazione italiana
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

I partecipanti, in abiti neri con maschere bianche, marciano attraverso la città meridionale di Ceske Budejovice, come tradizione del periodo

PUBBLICITÀ

Tradizioni che si rispettano e si rinnovano anche nella Repubblica Ceca, dove I credenti fanno rivivere la "sferragliante" processione di Pasqua.

I partecipanti, in abiti neri con maschere bianche, marciano attraverso la città meridionale di Ceske Budejovice, come tradizione del periodo.

Dal giovedì al sabato santo, sfilano in processione con tamburi e sonagli di legno, che scandiscono il ritmo della giornata con il loro suono assordante, sostituendo le campane, volate a Roma per essere benedette dal Papa per il loro anno di lavoro.

Il regista teatrale Vita Marsik ha portato questa usanza a Ceske Budejovice dalla Moravia anni addietro: a quel tempo, era accompagnato solo da una decina di amici.

Per lui, in quanto credente, però, la settimana di Passione è soprattutto un tempo di riflessione e di preghiera.

"Preghiamo per il popolo ucraino - dice l'organizzatore - ma dovremmo anche pregare per il popolo russo, per la gente comune e forse per chi comanda, perché non si rende conto di cosa sta facendo.

È complicato, siamo arrabbiati con quelle persone, ma è un problema complesso, anche se non è quello che la gente vuole sentire: la guerra è diabolica".

Al centro della processione viene portato l'altare del Golgota, che denuncia simbolicamente i vizi umani come l'odio, la pigrizia o l'invidia.

Lo straordinario spettacolo culmina nel piazzale dove vengono erette le croci della Via Crucis.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Costo della vita, ma anche appartenenza alla Nato: Praga protesta

Repubblica Ceca, in arrivo scorte alimentari liofilizzate per i militari

Carlo Acutis diventerà santo: è il primo millennial, considerato patrono di Internet