Il dolore del Papa che si accinge a partire per l'Africa

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Francesco sta per partire per l'Africa (Congo e Sud Sudan) e all'ultimo Angelus di gennaio ha mostrato il suo dolore per le fiammate di violenza in Terra Santa con il riaccendersi dello scontro fra Israele e Palestina

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25 mila fedeli erano domenica in piazza San Pietro per salutare il Papa che continua invocare la pace per tante zone della Terra. 

Francesco partirà martedi per un viaggio apostolico nella Repubblica Democratica del Congo e nella Repubblica del Sud Sudan insieme all'arcivescovo di Canterbury e al moderatore dell'Assemblea generale della Chiesa di Scozia. All'Angelus i discorsi del Papa sono sempre più seguito in questo momento di grave congiuntura internazionale.

Il dolore di Francesco

Con grande dolore apprendo le notizie che giungono dalla Terra Santa, in particolare della morte di 10 palestinesi, tra cui una donna, uccisi durante azioni militari israeliane anti-terrorismo in Palestina, e di quanto accaduto vicino a Gerusalemme venerdì sera, quando sette ebrei israeliani sono stati uccisi da un palestinese e tre sono stati feriti all'uscita della Sinagoga. La spirale di morte che aumenta di giorno in giorno non fa altro che chiudere i pochi spiragli di fiducia che ci sono tra i due popoli. Dall'inizio dell'anno decine di palestinesi sono rimasti uccisi negli scontri a fuoco con l'esercito israeliano; faccio appello ai due governi e alla comunità internzionale affinché si trovino subito, senza indugio, altre strade che comprendano il dialogo e la ricerca sincera della pace
Papa Francesco
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