Ucraina-Polonia-Lituania: sotto il segno del "Leopard"

Access to the comments Commenti
Di Cristiano Tassinari  & Euronews World
Incontro a tre: Nausėda, Duda, Zelensky. (Leopoli, 11.1.2023)
Incontro a tre: Nausėda, Duda, Zelensky. (Leopoli, 11.1.2023)   -   Diritti d'autore  Telegram

La ministra della Difesa tedesco Christine Lambrecht ha deciso di inviare iveicoli da combattimento di fanteria Marder (in italiano: Martora) in Ucraina.
È un importante passo avanti nel sostegno militare di Berlino a Kiev, frutto dei recenti colloqui di Kharkiv tra i ministri degli Esteri Annalena Baerbock e Dmytro Kuleba, ma non è all'altezza dei carri armati che l'Ucraina ha chiesto a gran voce.

In conferenza stampa, dichiara la ministra Lambrescht:
"Ora ci stiamo adattando a questa situazione mutata, consegnando i carri armati Marder. E credo che questo sia l'approccio giusto: non escludere nulla, ma sempre soppesare ciò che vogliamo ottenere e mantenere sempre un occhio al coordinamento con i partner internazionali, con i nostri alleati".

Markus Schreiber/Copyright 2023 The AP. All rights reserved
Christina Lambrecht, ministra della Difesa della Germania. (Berlino, 11.1.2023)Markus Schreiber/Copyright 2023 The AP. All rights reserved

E, quindi, è la Polonia ad annunciare che offrirà all'Ucraina alcuni dei suoi carri armati Leopard2, prodotti proprio in Germania.

Al vertice di mercoledì a Leopoli, per il "Triangolo di Lublino" (Polonia, Lituania, Ucraina) - presente anche il presidente lituano Gitanas Nausėda - il presidente polacco Andrzej Duda ha confermato al presidente ucraino Volodymyr Zelensky la prevista consegna da parte di Varsavia dei carri armati Leopard 2.

AP/Ukrainian Presidential Press Office
Il "Triangolo di Lublino", a Leopoli. (11.1.2023)AP/Ukrainian Presidential Press Office

Pur con una certa riluttanza, il governo tedesco gioca - in ogni caso - un ruolo-chiave, perché è in Germania che sono stati sviluppati i Leopard 2. E, di norma, il trasferimento di armamenti dalla produzione tedesca a terzi deve essere approvato proprio da Berlino. Che può anche mettere il veto.