Ucraina: 10 mesi fa l'inizio della guerra

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Dalla battaglia per la capitale Kiev fino alla liberazione di Kherson: le principali controffensive delle forze ucraine

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Il 24 dicembre segna 10 mesi dall'invasione su vasta scala dell'Ucraina da parte della Russia. Per la prima volta da quando è iniziata, Vladimir Putin ha usato pubblicamente la parola “guerra”.

Secondo l'Istituto per lo studio della guerra la sua retorica non è cambiata e fa parte di un'operazione di informazione in corso volta a negare la legittimità dell'Ucraina come Stato sovrano.

A 10 mesi dall’inizio del conflitto, il ritorno delle temperature sotto lo zero ricorda il teatro di guerra che si aveva il 24 febbraio, con la differenza che adesso le truppe russe sono in posizione difensiva sulla maggior parte del fronte, ad eccezione di Bakhmut, per mesi obiettivo principale dell’offensiva russa.

L'ISW afferma che il controllo è in mano all’Ucraina. Ma come l’ha riguadagnato?

Ecco le tre controffensive ucraine degli ultimi 10 mesi.

La battaglia per Kiev

L'Ucraina ha respinto le forze russe intorno alla capitale riconquistando la regione di Kiev entro la fine di marzo-l’inizio di aprile.

Il controllo di Kharkiv

Poi, cogliendo di sorpresa il Cremlino, sia in termini di velocità sia di dinamismo dell'avanzata, le forze ucraine hanno ripreso il controllo della regione di Kharkiv.

La liberazione di Kherson

E più tardi, Kherson. La controffensiva dell'Ucraina sull'asse sud è proseguita in contemporanea a quella di Kharkiv. La città di Kherson - unica capitale regionale che la Russia ha occupato fin dall'inizio della guerra - è stata liberata l'11 novembre. Ma a ottobre la Russia ha aperto un ulteriore fronte, lanciando centinaia di missili e droni contro le infrastrutture cruciali dell'Ucraina.

Le Nazioni Unite hanno dichiarato che quasi la metà del sistema energetico ucraino è fuori uso a causa dei massicci attacchi russi, che mettono a rischio milioni di persone.

Secondo l’Istituto per lo studio della guerra i combattimenti in Ucraina non si fermeranno né entreranno in una situazione di stallo a causa del clima invernale. Al contrario: i continui successi operativi dell'Ucraina dipendono proprio dalla capacità dell’esercito di continuare le operazioni durante l'inverno senza interruzioni.

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