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Il gas russo-turco prende forma solida: Erdoğan ha detto "Sì" alla proposta di Putin

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Di Cristiano Tassinari  & Euronews World
Nord Stream soppiantato dal TurkStream?
Nord Stream soppiantato dal TurkStream?   -   Diritti d'autore  Dmitry Lovetsky/Copyright 2019 The AP. All rights reserved.   -  

Il gas russo-turco assume forma sempre più solida.

Il presidente turco Recep Tayyip Erdoğanha detto "Si" alla costruzione di un hub del gas in Turchia. 

La proposta l'ha lanciata Vladimir Putin, incontrando Erdoğan  il 13 ottobre scorso ad Astana, in Kazakistan.

L'idea di Putin è piaciuta a Erdoğan: costruire un nuovo sistema alternativo di gasdotti e creare un hub del gas in Turchia, per la vendita a paesi terzi, in primis quelli europei.

Detto, fatto, 
Almeno a sentire le parole "al miele" di Erdoğan.

"Nel nostro ultimo incontro, mi sono trovato d'accordo con il presidente Putin. <br>Creeremo un hub qui, con il gas turco proveniente dalla Russia. Così, come ha detto Putin, potremo dire a tutto il mondo: "L'Europa può ricevere gas naturale dalla Turchia".
Recep Tayyp Erdoğan
68 anni, presidente della Turchia
Vyacheslav Prokofyev/Sputnik
Tutto nasce da lì: l'incontro Putin-Erdogan ad Astana. (13.10.2022)Vyacheslav Prokofyev/Sputnik

Tutto il gas sul "TurkStream"?

Il luogo più adatto per la costruzione dell'hub è la regione della Tracia, dove è già presente il gasdotto "TurkStream" tra Russia e Turchia.
Il gasdotto parte dalla stazione di compressione Russkaya, vicino ad Anapa, nella regione russa di Krasnodar, attraversa il Mar Nero e arriva fino al terminal di ricezione di Kıyıköy, in Turchia.

Secondo Erdoğan, l'hub dovrebbe essere creato il prima possibile.

Euronews
Il "TurkStream" è pronto.Euronews

Il n.1 di Gazprom, il colosso petrolifero statale russo, Alexei Miller, non ha escluso che tutto il gas venga inviato all'hub turco, mentre finora giungeva in Europa attraverso i gasdotti del sistema Nord Stream.

il problema principale di questo ambizioso progetto russo-turco è la mancanza di garanzia sulla partecipazione degli acquirenti europei, considerata l'attuale situazione di incertezza e tensione internazionale e il "No" (quanto meno ufficiale) dell'Europa al gas russo.

Tentativo americano a vuoto

Ad Ankara, si è recata la funzionaria americana Elizabeth Rosenberg, Assistente del Segretario al Tesoro degli Stati Uniti. 
La delegazione americana avrebbe chiesto alla Turchia il rispetto delle sanzioni contro la Russia, con l'intenzione di convincere a Erdoğan di prendere una posizione più dura contro Mosca.
Ma la missione non sembra aver ottenuto l'effetto sperato.