Ieri la Mostra d'arte cinematografica di Venezia ha vissuto una giornata di solidarietà con la popolazione e agli artisti ucraini
La Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia mette in pausa il glamour e il tappeto rosso per celebrare la Giornata dell'Ucraina. L'iniziativa è stata voluta dalla Biennale per mostrare sostegno agli artisti del Paese, devastato dalla guerra, e permantenere alta l'attenzione sulle condizioni della popolazione ucraina.
Diversi attori avevano già mostrato la loro solidarietà con l'Ucraina. Tra loro Tilda Swinton, che si è tinta i capelli di un giallo acceso, il giallo della bandiera ucraina.
Il Paese dilaniato dalla guerra è protagonista anche sullo schermo, grazie al film "Freedom On Fire: Ukraine's Fight For Freedom", presentato a Venezia davanti a un pubblico anche di fotografi.
Spiega Deborah Young, redattrice e critico senior:
"Se si va a un festival del Cinema e si assiste alla proiezione di un film su un Paese in guerra, l'impressione è molto diversa dai servizi televisivi. E' un'esperienza così personale e forte, che offre un approccio , un'idea diversa di quella situazione drammatica. E' in grado di creare un legame emotivo con i protagonisti del film. Credo fermamente che il cinema possa cambiare il mondo. "
La Mostra del Cinema di Venezia avrà il suo gran finale il 10 settembre, quando la giuria presieduta da Julianne Moore assegnerà il Leone d'Oro, ai migliori film e interpreti.