L'Armenia sperimenta la raccolta differenziata

La discarica di Yerevan
La discarica di Yerevan Diritti d'autore -Screenshot- video AP
Di Eloisa Covelli Agenzie:  Ap
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Le discariche della capitale stanno scoppiando di rifiuti

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Le discariche di Yerevan, capitale armena, stanno scoppiando di rifiuti. Per questo i politici locali hanno deciso nel 2020 di sperimentare la raccolta differenziata della spazzatura. Una sperimentazione che dura da due anni con numeri ancora molto piccoli. 

Nel 2021 solo 660mila chilogrammi di spazzatura sono stati riciclati, un numero esiguo considerando che centinaia di migliaia di tonnellate sono finite in discarica.

"Vivo qui dal 1980 - dice Lyusik Stepanyan, abitante della capitale - ed è sempre stato così. C'è puzza, ci sono zanzare e cani. Non ci si può sedere in santa pace sulla strada senza che le zanzare vengano a morderti e i cani a infastidirti".

"320mila tonnellate di rifiuti finiscono nella discarica di Yerevan - dice Armen Shekhoyan, a capo della Ong che si occupa della differenziata - Questi numeri non sono buoni certo, ma per noi è un passo avanti".

Ora, con il supporto finanziario di alcune organizzazioni internazionali, si stanno aumentando i punti di raccolta da 135 a 300. Ma la strada per arrivare a standard europei è ancora lontana.

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