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Judo, Zagreb Grand Prix: doppietta giapponese e argento "vivo" per Matteo Piras

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Di Cristiano Tassinari  & Euronews Sport
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Matteo Piras, Zagreb 2022.
Matteo Piras, Zagreb 2022.   -   Diritti d'autore  International Judo Federation

Zagabria, la capitale della Croazia, ospita l'ultimo appuntamento dell'estate con il grande judo, con il "Zagreb Grand Prix 2022", organizzato dalla Federazione Internazionale di Judo (IJF).

Cinque le competizioni che, nella prima giornata, hanno assegnato la medaglia d'oro. 
Giappone sugli scudi, con due ori. 

Argento "vivo" per Matteo Piras

Ottimo l'argento conquistato da Matteo Piras nella categoria -66 kg. 
Il 28enne judoka azzurro è stato battuto soltanto nella finalissima dal portacolori dell'Azerbaigian, Yashar Najafov, protagonista di un waza-ari vincente

Bronzo per il mongolo Narmandakh Bayanmunkh e per l'olandese Ivo Verhorstert. 

"Per me il momento migliore è stato il movimento in semifinale: Sode-tsuri-komi-goshi, la mia mossa preferita e migliore. E il gradino più alto del podio, naturalmente".
Yashar Najafov
23 anni, judoka dell'Azerbaigian

Le medaglie sono state assegnate da Mohammed Meridja, Education & Coaching Director dell'IJF. 

IJF
La soddisfazione di Yashar Najafov.IJF

La "prima volta" di Shamshadin

Nella categoria maschile -60 kg, vittoria del kazako Magzhan Shamshadin
In finale ha battuto il coreano Won Jin Kim. 
Per Shamshadin è il primo oro assoluto nel World Tour. 

Medaglia di bronzo per il georgiano Giorgi Sardalashvili e il giapponese Genki Koga. 

Le medaglie sono state consegnate da Ante Zigman, presidente del Consiglio di Amministrazione della Croatian Financial Services Supervisory Agency (Agenzia di vigilanza dei servizi finanziari).

Doppietta giapponese "al femminile"

I giapponesi conquistano il primo oro nella categoria donne -48 kg, con la vittoria di Wakana Koga
In finale: sconfitta la francese Melanie Vieu, con una tecnica di "strangolamento".  

Wakana Koga è stata premiata dal dottor Laszlo Toth, vicepresidente dell'IJF e presidente dell'EJU.

Bronzo per la spagnola Laura Martinez Abelenda e la turca Tugce Beder. 

Secondo oro nella categoria -52 kg con Uta Abe, al ritorno sul tatami dai tempi dell'oro alle Olimpiadi di Tokyo. 
La giovane judoka giapponese (21 anni) ha sconfitto in finale la kosovara Distria Krasniqi, campionessa olimpica della categoria inferiore. 

La dottoressa (ed ex campionessa jugoslava di judo) Sanda Crnkovic Corak, Direttrice didattica dell'IJF, ha consegnato alle due campionesse olimpiche le loro medaglie. 

Bronzo per l'israeliana Primo Gefen e la svizzera Fabienne Kocher. 

"Io e mio fratello abbiamo avuto una vita molto felice con la nostra famiglia dopo aver vinto l'oro alle Olimpiadi di Tokyo.
Ora abbiamo un nuovo obiettivo: vincere la medaglia d'oro alle Olimpiadi di Parigi.
Siamo molto determinati".
Uta Abe
21 anni, judoka giapponese
IJF
Uta Abe durante l'intervista.IJF

Canada superstar

Nella categoria femminile -57 kg, vittoria per la canadese Christa Deguchi

Dopo un periodo di cattiva forma, la canadese - una delle migliori judoka degli ultimi anni - sembra essere tornata al top, con il suo judo brillante ed elegante.
Niente da fare in finale per la georgiana Eleri Liparteliani, medaglia d'argento, battuta con un ouchi-gari. 
Bronzo per la belga Mina Libeer e la mongola Ichinkhortoo Munkhtsedev.

La medaglia d'oro è stata consegnata da Siniša Krajač, Segretario Generale del Comitato Olimpico Croato.

Medagliere: Giappone in fuga

Con due ori e un bronzo, il Giappone è in testa al medagliere, dopo la prima giornata. 

Tra sabato e domenica, a Zagabria verranno assegnate altre nove medaglie d'oro. 

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Una cartolina da Zagabria.IJF