This content is not available in your region

Donetsk, piovono le bombe: la fuga dei civili e la scelta di chi resta

Access to the comments Commenti
Di Euronews
euronews_icons_loading
Donetsk
Donetsk   -   Diritti d'autore  AP Photo

La regione di Donetsk è sotto l'incessante bombardamento russo. Ma, nonostante il pericolo, nella cittadina di Barvinkove, a ovest di Sloviansk, la gente ha iniziato a tornare a casa dopo l'evacuazione di massa, organizzata due mesi fa.Una scelta obbligata per alcuni residenti che non saprebbero dove andare.

Nelle scorse ore i cittadini di Donetsk hanno continuato a fuggire dalla regione, investita dall'artiglieria pesante della Russia che non risparmia le aree residenziali.

Ogni giorno circa 300 persone lasciano l'area con i treni di evacuazione, ma circa 350.000 restano sul territorio, ha dichiarato il governatore di Donetsk Pavlo Kyrylenko che ha aggiunto: "L'esercito russo è in procinto di riunirsi, o meglio di ricostituire i suoi gruppi, e preparare nuove azioni a Sloviansk, Kramatorsk, Bakhmout".

Olena risiede a Sloviansk ma ha deciso di abbandonare la sua casa: "Abbiamo aspettato troppo a lungo - dice - Alla fine ho deciso di salvare mio figlio e me stessa. Ci sono stati bombardamenti, hanno usato tutte le armi esistenti. Anche i bambini ora conoscono i nomi di queste armi".

MIGUEL MEDINA/AFP or licensors
Un razzo nel mezzo della strada vicino a Siversk, nella regione di DonetskMIGUEL MEDINA/AFP or licensors

Secondo l'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) e l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), più di 6 milioni di ucraini sono sfollati interni.

Altri 5,5 milioni sono registrati come rifugiati in altri Stati europei dall'inizio dell'invasione il 24 febbraio.

Intanto, gli Stati Uniti hanno promesso nuovi aiuti militari a Kiev. 

Washington ha già garantito 6,9 milioni di dollari in assistenza militare all'Ucraina.