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Container esplode in Bangladesh: almeno 50 i morti nell'incendio

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Di Giulia Avataneo  Agenzie:  EFE
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Incendio in Balgladesh
Incendio in Balgladesh   -   Diritti d'autore  Rajib Raihan/AP

Almeno 50 persone sono rimaste uccise in un incendio e un'esplosione in un deposito privato di container vicino al porto principale del Bangladesh, nella città sud-orientale di Chittagong.

L'esplosione nella serata di sabato, intorno alle 21 locali: i vigili del fuoco hanno lavorato tutta la notte e continuano senza sosta anche domenica per domare le fiamme.

In base a una prima ricostruzione, decine di persone accorse per spegnere l'incendio sono rimaste investite dall'esplosione di contenitori di sostanze chimiche stoccati nel deposito.

Ma le notizie sono ancora confuse. Le autorità non escludono che all'origine del rogo possa esserci un atto di sabotaggio.

Aperte due indagini

"La causa reale dell'incidente sarà rivelata quando dopo l’indagine - dice Anwar Hossain, vice ispettore generale della divisione di Chittagong - Non devo fare una valutazione basata su congetture. Per quanto ne so, l'ufficio del vice commissario ha formato una commissione di indagine. I vigili del fuoco devono aver avviato o avvieranno un’inchiesta separata”.

Quello che è certo è che almeno duecento persone sono rimaste ferite, alcune in modo grave, con ustioni sul 65% del corpo. La mobilitazione dei soccorsi è imponente, sono accorsi anche molti volontari. Alcune delle vittime sono vigili del fuoco e agenti di polizia, accorsi poco dopo lo scoppio dell'incendio. Ora a dare manforte è arrivato anche l'esercito.

Sostanze infiammabili

Alcuni dei contenitori presenti nel magazzino contenevano sostanze chimiche "altamente infiammabili", che avrebbero reso difficile l'estinzione dell'incendio.

Quando il rogo si è propagato, "alcuni contenitori hanno iniziato a esplodere", ha dichiarato il capo dei vigili del fuoco di Chittagong, Anisur Rahman. Alcuni container contengono perossido di idrogeno, un composto chimico che avrebbe potuto esplodere dopo l'incendio, ha dichiarato all'agenzia Efe il portavoce della Bangladesh Inland Container Association (BICA), Ruhul Amin Sikder.

"L'entità dell'esplosione non è inferiore a quella che abbiamo visto a Beirut, in Libano, qualche anno fa", ha dichiarato, sottolineando che l'incidente avrebbe potuto causare meno danni se i container con materiali pericolosi fossero stati separati gli uni dagli altri.

Attualmente, il Paese asiatico dispone di 19 depositi privati di container, ognuno dei quali impiega in genere più di mille lavoratori; quattro di essi si trovano a Sitakunda, ha dichiarato Sikder.