This content is not available in your region

Duplice emergenza: il tempismo non è dalla parte dei somali

Access to the comments Commenti
Di Ludovica Longo
Somalia, carestia
Somalia, carestia   -   Diritti d'autore  Jerome Delay/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved.

Le risorse umane, fisiche ed economiche necessarie alla gestione di un'emergenza sono indiscutibilmente enormi. 

Cosa aspetta allora ad un paese che in pochi mesi si è ritrovato a gestire non una, ma ben due catastrofi di diversa natura? 

Stiamo parlando della Somalia, dove la popolazione resa vulnerabile da un terribile periodo di siccità e dalla conseguente carestia, si trova a  dover affrontare le ripercussioni di un'ulteriore sciagura: la guerra in Ucraina.

L'Onu ha infatti stimato che piu di 13 milioni di persone  si trovavano a patire la fame nella regione del Corno d'Africa ancor prima che si sentisse l'impatto di una guerra a loro apparentemente cosi lontana. 

Quasi la totalità della farina venduta in Somalia infatti, proviene dall'Ucraina e dalla Russia, le quali hanno bloccato gli export a seguito dell'invasione russa a fine Febbraio. 

Come conseguenza, il costo della farina in Somalia è piu che raddoppiato mentre i dei prezzi di fertilizzanti e dei carburanti hanno subito  un aumento del 40 %.

"7.1 milioni di persone soffriranno le conseguenze della siccità quest'anno- ha affermato in tono allarmato il Coordinatore della missione umanitaria dell' Onu in SomaliaAdan Abdelmoula- e se non riusciremo ad intensificare il nostro intervento nella regione , molte persone, tra cui almeno 370,000 bambini, moriranno entro la fine di Giugno".

"7.1 milioni di persone soffriranno le conseguenze della siccità quest'anno e se non riusciremo ad intensificare il nostro intervento nella regione , molte persone, tra cui almeno 370,000 bambini, moriranno entro la fine di Giugno".
Adan Abdelmoula
Coordinatore della missione umanitaria dell' Onu in Somalia

L'IFAD, Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo ha prontamente creato un  CRI , Crisis Response Initiative, volto a ridurre il rischio di insicurezza alimentare nella regione e a proteggere allo stesso tempo i piccoli agricoltori nei paesi piu colpiti dalla siccità. L'iniziativa implicherà l'invio di aiuti a 22 paesi  e la Somalia si trova proprio in cima alla lista. Gli agricoltori avranno accesso a diversi mezzi di produzione agricoli quali, semi, fertilizzanti e carburanti oltre che a finanziamenti per sostenere la prossima stagione di semina. 

Inoltre, grazie all'intervento dell'IFAD, gli agricoltori potranno usufruire di un accesso facilitato ad informazioni sul mercato e saranno aiutati da vari investimenti in piccole infrastrutture al  fine di ridurre i danni post-raccolta.