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Cannes 2022, il debutto alla regia di Jasmine Trinca

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Di Frédéric Ponsard  & Debora Gandini
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Per Jasmine Trinca, l'attrice italiana scoperta da Nanni Moretti quanto aveva 18 anni, essere membro della giuria del Festival di Cannes 2022 di quest'anno è un traguardo importante. Dopo aver recitato nella “La stanza del figlio”, Palma d'Oro nel 2001, la sua carriera è decollata in Italia e in Europa. 

Sulla Croisette ha presentato anche il suo primo film come regista, dal titolo “Marcel”! Il nostro inviato a Cannes, Frédéric Ponsard, l'ha incontrata.

"E' una storia incredibile per me, perché quando ero piccola non pensavo minimamente che sarei diventata un'attrice. Quindi ritrovarmi così legata al Festival di Cannes è emozionante. Ci sono tanti meriti che sono soprattutto di tanti registi e registe con cui ho lavorato... Ma è stata anche tanta fortuna, tanta fortuna direi...", ci ha raccontato Jasmine Trinca. 

"E’ un film che parte naturalmente da un racconto molto intimo. È un po' la parte della mia vita, della mia storia. Quello che abbiamo cercato di fare con “Marcel!” è stato quello di trasfigurare la realtà e quindi è un film che per me si basa sul-la soggettività, sulla memoria. E’ come il ricordo di una bambina. Cos è quello sguardo di bambina, vedeva davvero la realtà o proiettava in questa realtà delle sue cose?", ha concluso la Trinca. 

“Marcel!”, che uscirà nella sale il 1 giugno, è un film poetico che vede come attrice protagonista Alba Rohrwacher, insieme a Valeria Golino, Giovanna Ralli e Umberto Orsini. La pellicola ruota attorno al complesso rapporto “disfunzionale” tra una madre attrice di strada che si esibisce con un cane e una figlia irrequieta.

Jasmine Trinca a Cannes

Nel 2003 Jasmine Trinca è tornata a Cannes con il cast de “La meglio gioventù” di Marco Tullio Giordana”, vincitore nella sezione Un Certain Regard. Negli anni successivi è ancora sulla Croisette con Nanni Moretti e il suo “Il caimano”, poi con “L’Apollonide – Souvenirs de la maison close” di Bertrand Bonello, dove interpreta la prostituta Julie. Nel 2013 e nel 2018 è di nuovo a Cannes accanto alla regista Valeria Golino, che l’ha diretta in “Miele” e in “Euphoria”. Nel 2017 il Festival di Cannes ha tributato a Jasmine Trinca il Premio della Giuria per la migliore interpretazione per “Fortunata” di Sergio Castellitto.