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OMS, "per garantire la salute serve la pace"

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Di Euronews
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Il discorso del direttore generale dell'OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus.
Il discorso del direttore generale dell'OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus.   -   Diritti d'autore  Salvatore Di Nolfi/' KEYSTONE / SALVATORE DI NOLFI

Tutti gli sguardi erano puntati sull'Ucraina alla 75esima assemblea annuale dell'Organizzazione mondiale della sanità, che si è aperta questa domenica a Ginevra. I 194 paesi membri erano presenti fisicamente all'assemblea per la prima volta dall'inizio della pandemia.

Secondo il direttore generale dell'OMS, finchè ci saranno conflitti nel mondo, la salute non potrà essere garantita. "Sta a noi scegliere", ha dichiarato Tedros Adhanom Ghebreyesus. "Oggi e ogni singolo giorno dobbiamo scegliere la salute per avere la pace e la pace per avere la salute", ha sottolineato il direttore generale dell'OMS.

Dobbiamo scegliere la salute per avere la pace e la pace per avere la salute.
Tedros Adhanom Ghebreyesus
Direttore generale dell'OMS

Una richiesta condivisa anche dal presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron, che si è espresso tramite un video messaggio. "Le conseguenze della guerra sono devastanti in termini di ricadute sulla salute, sul bilancio umano, sulla distruzione di strutture sanitarie, che non dovrebbero mai essere un bersaglio", ha denunciato il presidente francese. "Nonostante le immense difficoltà per garantire agli Ucraini il diritto alla salute, l'Organizzazione mondiale della sanità tratterà il tema questa settimana", ha aggiunto Emmanuel Macron, prima di invitare "tutti gli stati membri a votare a favore della risoluzione proposta dall'Ucraina".

Le strutture sanitarie non dovrebbero mai essere un bersaglio.
Emmanuel Macron
Presidente francese

200 attacchi russi contro infrastrutture sanitarie

La risoluzione a cui si riferisce Emmanuel Macron è quella con cui Kievchiede ai 194 paesi membri dell'OMS di condannare gli effetti dell'invasione russa sul sistema sanitario ucraino, ma anche sulla sicurezza alimentare mondiale.

Sono già più di 200 gli attacchi russi contro strutture sanitarie ucraine, come ospedali e ambulanze, secondo Kiev.

Se la risoluzione ucraina dovesse essere adottata, la Russia rimarrebbe comunque a tutti gli effetti un membro dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. Mosca ha confermato oggi la sua volontà di rimanere all'interno di questa istituzione internazionale.