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Wimbledon spiega il divieto ai tennisti russi e bielorussi. E Djokovic potrà giocare

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Di Cristiano Tassinari  & Euronews
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L'inconfondibile tappeto verde di Wimbledon. (Finale Djokovic-Berrettini, 11.7.2022)
L'inconfondibile tappeto verde di Wimbledon. (Finale Djokovic-Berrettini, 11.7.2022)   -   Diritti d'autore  Alberto Pezzali/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved

Le linee guida del governo britannico hanno lasciato Wimbledon senza "nessuna alternativa praticabile": è la spiegazione del presidente dell'All England Lawn Tennis & Croquet Club - che organizza il torneo londinese - Ian Hewitt, per l**'esclusione dei tennisti russi e bielorussi** dal torneo di Wimbledon di quest'anno, in calendario dal 27 giugno al 10 luglio.

WTA e ATP (le associazioni delle tenniste e dei tennisti) hanno criticato la decisione di Wimbledon e stanno tenendo riunioni, a Madrid questa settimana, per decidere come reagire, con la possibile rimozione dei punti ottenuti a Wimbledon ai fini di una classifica mondiale più equa.

A causa della guerra in Ucraina, quindi, niente erba inglese - tra gli altri esclusi - per Daniil Medvedev, n.2 del mondo, e per Andrey Rublev, n.8, che ha parlato apertamente di "discriminazione".

Rebecca Blackwell/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved.
Daniil Medvedev non sarà a Wimbledon. (Miami, 31.3.2022)Rebecca Blackwell/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved.
"Anche se accettassimo le iscrizioni di giocatori russi e bielorussi con dichiarazioni scritte contro l'invasione, rischieremmo che il loro successo o la loro partecipazione a Wimbledon siano usati a beneficio della macchina propagandistica del regime russo.
Cosa che non potremmo accettare".
Ian Hewitt
Presidente All England Club
Screengrab by AP
Ian Hewitt, presidente dell'All England Club. (Londra, 26.4.2022)Screengrab by AP

Il divieto di partecipazione riguarda anche i media russi e bielorussi, mentre è ancora da verificare la possibile presenza di allenatori (e staff russi) di tennisti di altre nazionalità.

Djokovic c'è!

Una buona notizia per Wimbledon, comunque, c'è: Novak Djokovic (34 anni) potrà giocare, pur non essendo vaccinato. La vaccinazione, infatti, non sarà richiesta ai tennisti, non essendo più obbligatoria per l'ingresso nel Regno Unito.

"Il requisito stabilito dal governo per entrare nel Regno Unito non include la vaccinazione obbligatoria. Pertanto, sebbene sia
ovviamente consigliata, non è una condizione obbligatoria per
l'ingresso".
Sally Bolton
Amministratore Delegato All England Club

Djokovic, numero 1 al mondo e vincitore sei volte a Wimbledon, potrà cosi difendere il suo titolo 2021, conquistato battendo in finale Matteo Berrettini.

Kirsty Wigglesworth/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved
Novak Djokovic, campione in carica a Wimbledon. (Londra, 11.7.2021)Kirsty Wigglesworth/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved

Per quanto riguarda il pubblico di Wimbledon, gli organizzatori aspettano dal governo di Boris Johnson l'ormai scontato via libera per la capienza del 100% su tutti i campi.

L'anno scorso fu permesso l'ingresso solamente ad una quantità limitata di spettatori, dopo che Wimbledon era stato cancellato nel 2020 a causa dell'epidemia di Covid.