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Nel Donbass si aspetta una massiccia offensiva russa

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Di euronews
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Profughi ucraini
Profughi ucraini   -   Diritti d'autore  FADEL SENNA / AFP

Quella che vedete nel video è Kramatorsk, nel Donbass. La città, ancora sotto il controllo ucraino, questo martedì è stata pesantemente bombardata dai russi, anche una scuola è stata colpita. La zona si prepara a  un' offensiva russa ancora più pesante. I civili, quelli che possono, fuggono in massa per salvarsi la vita. In Occidente è generalizzata la convizione che il presidente russo Vladimir Putin voglia in primis appropriarsi del Donbass, che rappresenta il 20 % del pil ucraino.

Dagli Stati Uniti nuova fornitura di missili a Kiev

Oggi i ministri degli esteri della Nato si ritrovano a Bruxelles per trattare ancora di guerra in Ucraina. Jens Stoltenberg, segretario generale Nato, ribadisce che "Il compito della Nato è fornire supporto all'Ucraina, e lo facciamo con moderne attrezzature militari, supporto finanziario e anche umanitario...Sappiamo che esiste un legame molto stretto tra ciò che possono ottenere al tavolo delle trattative e la loro forza sul campo di battaglia". Intanto la Casa bianca ha approvato l'invio di missili Javelin a Kiev, una fornitura dal valore di 100 milioni di dollari.

I Paesi Nato, ha avvetito Stoltenberg, non riconosceranno come russo alcun territorio occupato illegalmente. Un messaggio a Mosca che sposta truppe da Kiev per rifornimenti prima di concentrarsi sul Donbass, secondo informazioni in possesso dell'alleanza atlantica.